19 gennaio 2019

Hippie

Nel 1970, quando il "maggio francese" del Sessantotto si era propagato nel mondo (almeno in quello occidentale), era evoluto e aveva preso strade anche distanti e diverse (ma comunque nuove), una di queste correnti è stata senz'altro il movimento "Hippie", nel quale l'idea di rinnovamento della civiltà occidentale era legata a doppio filo ad una idea di pacifismo totale, di superamento di ogni barriera fra Oriente e Occidente anche dal punto di vista spirituale, di totale uguaglianza e libertà per giungere ad una nuova civiltà "Umanistica" senza gerarchie, senza tabù, senza padroni, in cui ogni uomo e ogni donna potesse vivere appieno la sua propria libertà esistenziale.
Un'idea per molti aspetti rivoluzionaria e utopica, diversa e distante da altre che fiorino in quegli anni e che erano connotate da una ben più marcata propensione alla rivolta senza compromessi, perfino violenta, o ad un totale annichilimento di sé tramite stupefacenti.
Il movimento "Hippie" invece porta avanti un'idea pacifica, che poggia su valori forti, su una cultura raffinata e profonda e dotato da una spinta ideale così "a misura d'uomo" da conquistare milioni di giovani in tutto il mondo.
Il romanzo di Paulo Coelho, che sembra più una personale autobiografia dell'autore piuttosto che un romanzo di fantasia, racconta quel periodo dal punto di vista del giovane Paulo, un ragazzo brasiliano arrivato ad Amsterdam in cerca della sua via verso la libertà, nel tipico spirito Hippie.
Qui incontra Karla, una giovane olandese in procinto di salire sul "Magic Bus", la corriera che periodicamente da Amsterdam parte con destinazione Kathmandu, attraverso l'Europa e l'Asia.
Fra i due scatta un'intesa, che in epoca romantica si sarebbe chiamata "amore" e che oggi forse definiremmo "partnership", imbevuti come siamo di Spread, di Pil, di Bond ed altre idiozie simili.
Sia quel che sia, i due si imbarcano nel loro viaggio di avventura verso l'ignoto, che è una scoperta del mondo e, allo stesso tempo, una scoperta di sé stessi. Perché conoscere posti nuovi e gente nuova è un po' come conoscere aspetti di sé insospettati e sconosciuti.
Con pochi soldi in tasca ma con una convinzione forte nel cuore, il loro sarà un viaggio allo stesso tempo rivoluzionario e mistico, pericoloso e gioioso, arduo e leggero, come solo lo spirito Hippie ha saputo essere.



  Autore Paulo Coelho


  Editore La nave di Teseo

05 gennaio 2019

Ultima

Terzo episodio della trilogia di romanzi di Lisa Hilton con protagonista la giovane, bellissima e spregiudicata Judith Rashleigh, mercante d'arte, stavolta alle prese con un boss della mafia russa, un detective corrotto che fa il doppio gioco e la Casa d'aste in cui aveva lavorato da giovanissima e nei cui confronti vuole prendersi una clamorosa rivincita.
Stavolta il progetto è talmente ardito da sfiorare l'impossibile: creare un falso Gauguin, farlo sembrare vero ad ogni analisi scientifica e storica e venderlo alla cifra più alta mai vista nel mercato dell'arte.
Le probabilità di successo sono minime e i rischi altissimi, ma Judith non ha alternative: se vuole vincere nel gioco mortale in cui è incastrata deve riuscire nell'impresa, ben sapendo che in caso di fallimento non ci sarà una seconda occasione e il prezzo da pagare sarà la sua stessa vita.
Usando con estrema abilità armi tipicamente femminili come la seduzione, l'eleganza, la maestria e il cinismo, Judith ancora una volta rappresenta la personificazione della donna terribile e bellissima, divinamente implacabile, quasi una incarnazione di quella Giuditta così stupendamente ritratta da Artemisia Gentileschi nel famoso quadro conservato agli Uffizi mentre trancia con olimpico distacco la testa di Oloferne.
Ancora una volta Lisa Hilton ci offre un romanzo appassionante, ricco di azione e di colpi di scena, con una protagonista nei cui confronti non si può rimanere insensibili.
La forza magnetica del personaggio è irresistibile e il lettore ne seguirà le vicende con attenzione ipnotica, ammirandone la finissima intelligenza e la totale spregiudicatezza, finendo per solidarizzare con lei anche quando compirà azioni estreme.
In un mondo dove le donne sono costrette a faticare il doppio degli uomini per essere apprezzate la metà, Judith a suo modo rappresenta una "rivincita" al femminile contro tutto e contro tutti.
Una rivincita che non lascia scampo. Nemmeno a sé stessa.


  Autore Lisa Hilton


  Editore Longanesi