Un'idea per molti aspetti rivoluzionaria e utopica, diversa e distante da altre che fiorino in quegli anni e che erano connotate da una ben più marcata propensione alla rivolta senza compromessi, perfino violenta, o ad un totale annichilimento di sé tramite stupefacenti.
Il movimento "Hippie" invece porta avanti un'idea pacifica, che poggia su valori forti, su una cultura raffinata e profonda e dotato da una spinta ideale così "a misura d'uomo" da conquistare milioni di giovani in tutto il mondo.
Il romanzo di Paulo Coelho, che sembra più una personale autobiografia dell'autore piuttosto che un romanzo di fantasia, racconta quel periodo dal punto di vista del giovane Paulo, un ragazzo brasiliano arrivato ad Amsterdam in cerca della sua via verso la libertà, nel tipico spirito Hippie.
Qui incontra Karla, una giovane olandese in procinto di salire sul "Magic Bus", la corriera che periodicamente da Amsterdam parte con destinazione Kathmandu, attraverso l'Europa e l'Asia.
Fra i due scatta un'intesa, che in epoca romantica si sarebbe chiamata "amore" e che oggi forse definiremmo "partnership", imbevuti come siamo di Spread, di Pil, di Bond ed altre idiozie simili.
Sia quel che sia, i due si imbarcano nel loro viaggio di avventura verso l'ignoto, che è una scoperta del mondo e, allo stesso tempo, una scoperta di sé stessi. Perché conoscere posti nuovi e gente nuova è un po' come conoscere aspetti di sé insospettati e sconosciuti.
Con pochi soldi in tasca ma con una convinzione forte nel cuore, il loro sarà un viaggio allo stesso tempo rivoluzionario e mistico, pericoloso e gioioso, arduo e leggero, come solo lo spirito Hippie ha saputo essere.
Autore Paulo Coelho
Editore La nave di Teseo

