17 maggio 2025

Sopravvivere al lunedì mattina con Lolita

Guendalina Middei è una giovane appassionata di letteratura, che ne ha fatto oggetto dei suoi studi e anche la materia delle sue pagine social, nelle quali è conosciuta come "professor x".

In questo libro racconta con l'entusiasmo e la passione tipica di chi nella letteratura sa trovare il meglio della vita, le storie, le caratteristiche e anche gli insegnamenti che ritroviamo in tanti classici che contraddistinguono la storia dell'umanità e che hanno contribuito a plasmare il nostro modo di abitare il mondo e di viverlo.

Il sottotitolo del libro è eloquente: "i classici che ti mettono in salvo". Ossia le letture che da secoli o perfino da millenni, sono in grado di dare agli esseri umani il senso di una prospettiva, la visione di un'esistenza degna d'essere vissuta, il piacere e il conforto del sentirsi pienamente umani, anche quando il dolore e la fatica sembrano insopportabili.

Ecco quindi una carrellata di pensieri e di riflessioni sulla nostra vita, illuminate dalla luce che promana da opere immortali: dall'Odissea ai Fratelli Karamazov, da Herman Hesse a Dostojevski e Nabokov, sono tanti gli autori e tante le opere che raccontano di protagonisti umani, molto umani: eroi ed eroine che spesso sono contemporaneamente anti-eroi a causa delle loro fragilità e delle loro cadute. Ma sempre interpreti del carattere e della natura umane, che in fondo ci appartengono da sempre e in cui anche noi lettori possiamo ritrovare la traccia di chi siamo.

E allora, come sopravvivere al lunedì mattina, quando (contro ogni nostra volontà) dobbiamo svegliarci, alzarci e prepararci per affrontare l'ennesima settimana di lavoro o di scuola che spesso ci sembra senza senso e senza scopo? Forse un modo per affrontare meglio il "travaglio" quotidiano c'è: fare il pieno nel weekend di una sana e robusta dose di classici, così da arrivare preparati e fortificati alla sveglia del lunedì mattina.

Proviamoci: sarà sorprendente.

Autore: Guendalina Middei

Editore: Feltrinelli

Nessun commento:

Posta un commento