13 dicembre 2025

L'atomo sfuggente

Alan Zamboni è molto famoso sul web grazie al canale "Curiuss" col quale svolge attività divulgativa su molti aspetti della scienza. La sua formazione sia scientifica che letteraria (è laureato in Ingegneria e in Lettere) gli permette infatti di spiegare anche i più complessi aspetti della scienza e della fisica con un taglio narrativo accattivante e coinvolgente, rendendo la divulgazione facilmente fruibile pur nel rispetto del rigore scientifico.

Questo romanzo possiede le medesime caratteristiche: si tratta infatti di un giallo che ruota intorno a degli appunti di fisica nucleare di un professore di fisica di liceo misteriosamente scomparso che a quanto pare sono molto preziosi perché scatenano l'interesse di inquietanti personaggi.

Siamo nei primi anni Settanta e all'epoca gli studi sull'energia nucleare hanno una grande importanza, sia per i progetti di uso dell'energia atomica per scopi civili (in Italia si sta avviando la costruzione di alcune centrali nucleari), sia perché in piena Guerra Fredda lo studio del potere dell'atomo ha inevitabili ricadute di interesse militare.

Alla ricerca del professore scomparso si dedicano i due protagonisti del romanzo: Teo, un giovane matematico ex allievo del professore a cui lo stesso insegnante aveva chiesto aiuto per alcuni complessi calcoli matematici, e Deianira, una giovane insegnante precaria di origini ungheresi e con una mente affilata e brillante.

I due poco a poco scoprono che gli appunti del professore, per quanto parziali e incompleti, si riferiscono a studi di fisica nucleare altamente innovativi che forse affondano le radici in quel consesso geniale degli anni Trenta conosciuto come i "ragazzi di Via Panisperna", ossia quel gruppo di giovani scienziati coordinato da Enrico Fermi che nel dipartimento di fisica dell'Università di Roma (ubicato appunto in Via Panisperna) scoprì i fondamenti della fisica atomica in modo talmente geniale da consentire a Fermi di aggiudicarsi il Premio Nobel.

E la cosa più strabiliante è che tutto sembra ruotare intorno alla figura di Ettore Majorana, membro di spicco del gruppo di Via Panisperna, genio assoluto ma di carattere introverso, anche lui misteriosamente scomparso nel 1938.

Ecco quindi che il giallo assomiglia proprio al mondo subatomico: forze opposte si scontrano rischiando di generare esplosioni capaci di enorme distruzione e dove "sparire" non significa cessare di esistere, ma trasformarsi in qualcosa d'altro, sfuggente e imprevedibile, come insegna la meccanica quantistica...

Autore: Alan Zamboni

Editore: Mondadori

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