Dopo il primo romanzo "Una donna normale", Roberto Costantini torna in libreria con il seguito "Una donna in guerra" in cui prosegue la storia della protagonista: Aba Abate.
Nella vita quotidiana, Aba è madre di due adolescenti, con gli stessi problemi e le stesse grandezze/miserie di tutti i ragazzi, e moglie di un marito poco affidabile che cede troppo spesso alle tentazioni extra-coniugali. Ma sul lavoro il suo nome in codice è "Ice" perché lavora per i Servizi Segreti italiani e il suo ambito di azione è la lotta al terrorismo islamico.
Senza anticipare troppo della trama del romanzo, basti dire che mentre il primo romanzo era una sorta di racconto introduttivo sulla vita di Aba, adesso in questo libro la sua doppia vita di donna comune e di spia è messa in serio pericolo su tutti i fronti: sia nell'ambito privato e familiare, che rischia di andare in pezzi, sia sul lavoro a causa della morte del suo mentore, per la quale rischia di essere considerata responsabile. Qui viene fuori che, oltre ad essere una donna normale, Aba è anche una donna in guerra. Con i nemici, ma non solo.
La scrittura dell'autore è particolarmente appropriata proprio perché riesce ad equilibrare con grande maestria i due piani del racconto: quello privato, fatto di intimità, di vicende familiari a volte complicate ma che tutti conosciamo o abbiamo sperimentato, e quello più tipicamente di "azione", per via del lavoro di Aba, del tutto estraneo alla esperienza reale di quasi tutti i lettori e, proprio per questo, sicuramente appassionante.
Questo sapiente equilibrio fra semplicità e complessità rende la lettura particolarmente coinvolgente: se in un capitolo ci siamo immedesimati in Aba che rimprovera la figlia per essere tornata a casa troppo tardi la sera, nel successivo la possiamo trovare rinchiusa in carcere e sottoposta alla macchina della verità con l'accusa di omicidio che le pende sul capo. Un'alternanza di piani narrativi molto ben costruita e quindi senz'altro gradevole.
Un ultimo consiglio: questo romanzo si può leggere anche senza aver letto il precedente, perché è auto-sussistente. Sarà difficile, però, evitare di leggere il successivo che Costantini ha in programma per il prossimo anno, a completamento della trilogia.
Autore: Roberto Costantini
Editore: Longanesi

