Una delle cose che dagli anni Sessanta in poi ha fatto più appassionare, divertire e giocare i bambini italiani e di buona parte del mondo è l'album Calciatori delle figurine Panini. La raccolta delle immaginette dei giocatori, quasi come veri e propri "santini laici", a cominciare dal campionato di calcio 1960/61 ha visto crescere un successo di pubblico inarrestabile che ha permesso alla Casa Editrice Panini di diventare un vero e proprio colosso editoriale di respiro internazionale.
La storia di come sia nata questa idea folle e geniale ce la racconta in questo bellissimo libro Luigi Garlando, giornalista sportivo della Gazzetta dello Sport, nonché abile scrittore. Partendo da inizio Novecento, la storia comincia con il capostipite della famiglia, Antonio Panini, e con il racconto della sua vita contadina, della sua esperienza nella Prima Guerra Mondiale, del Fascismo e della schiera di figli messi al mondo e da far crescere. Poi, con la sua prematura scomparsa, di come la moglie Olga insieme agli otto figli abbia investito nell'edicola di corso Duomo a Modena e di come tale investimento abbia fatto scoccare l'idea che negli anni è diventata uno dei marchi di fabbrica italiani più famosi al mondo.
Il racconto si basa sui fatti reali, raccontati però dall'autore con quell'abilità romanzesca che appassiona e coinvolge il lettore e lo rende partecipe delle cadute e dei successi di una delle iniziative familiari e imprenditoriali più iconiche del nostro Paese.
Nell'Italia del secondo Dopoguerra, in terra d'Emilia, l'anelito di ricostruzione, di creare una vita nuova, di scommettere sul futuro è così prorompente che sono molte le eccellenze che fioriscono. Una di queste è proprio la famiglia Panini, che seppe sfruttare, con la caparbietà, la determinazione e l'insopprimibile ottimismo tipico degli emiliani, un'idea apparentemente folle: visto il crescente amore degli italiani per il calcio, perché non creare un album con le foto dei giocatori delle squadre? Nessuno si sarebbe immaginato lo straordinario successo che questa idea avrebbe generato e l'entusiasmo che avrebbe suscitato nei giovani. Un amore che a sessant'anni di distanza non accenna a diminuire. L'azienda di famiglia, dove nei primi anni Sessanta le figurine si mescolavano con la zangola per fare il burro e le bustine le impacchettavano le suorine del vicino convento, diventa col tempo un'azienda con 600 dipendenti, tecnologie al top mondiale e un fatturato da multinazionale.
Un esempio di uno straordinario successo italiano nel mondo che questo libro ci fa rivivere passo dopo passo, facendoci entusiasmare e appassionare e rinnovandoci l'ammirazione e il rispetto che noi italiani per primi dovremmo avere per noi stessi e per le nostre capacità, spesso uniche al mondo.
Autore: Luigi Garlando
Editore: Mondadori

