Uno degli artisti più affascinanti di tutti i tempi è senz'altro Michelangelo Merisi detto "il Caravaggio". Il suo stupefacente genio pittorico, unito ad una vita fatta di eccessi, gli ha consentito di oltrepassare ogni limite: sia in senso artistico che etico e lo ha consegnato alla storia come una personalità complessa, straordinaria, memorabile, piena di luci e di ombre, proprio come la sua pittura.
Il romanzo narra le vicende del pittore che, fuggito dall'Italia a causa della condanna a morte comminatagli dal Papa per l'omicidio di un uomo, si rifugia a Malta presso l'Ordine dei Cavalieri Ospitalieri dove spera di essere accolto e nominato cavaliere, in modo da ottenere il perdono papale.
Il soggiorno a Malta è uno dei periodi più controversi ma anche fecondi della vita di Caravaggio: lì realizza alcuni sui dipinti passati alla storia come capolavori assoluti dell'arte mondiale: il San Gerolamo scrivente della cattedrale di La Valletta, il ritratto di Antonio Martelli, oggi a Palazzo Pitti a Firenze, il ritratto di Alof de Wignacourt, oggi al Louvre, fino alla Decollazione di San Giovanni Battista, dipinto gigantesco per dimensioni e per potenza evocativa (lui stesso era stato condannato alla decapitazione) che gli vale l'ammirazione del Gran Maestro degli Ospitalieri e l'ordinazione a cavaliere.
Ma quando la sua vita sembra abbia avuto finalmente una svolta positiva, ecco che gli eventi precipitano. Perchè Caravaggio è maestro anche nel farsi del male da solo e il suo carattere irascibile e per nulla previdente finirà per condannarlo definitivamente.
Un bel romanzo, che non si può non apprezzare anche per merito del suo protagonista, la cui immensa grandezza vale da sola la lettura.
Autore: Dino Falconio
Editore: SEM