26 febbraio 2022

Il sangue di Caravaggio

Uno degli artisti più affascinanti di tutti i tempi è senz'altro Michelangelo Merisi detto "il Caravaggio". Il suo stupefacente genio pittorico, unito ad una vita fatta di eccessi, gli ha consentito di oltrepassare ogni limite: sia in senso artistico che etico e lo ha consegnato alla storia come una personalità complessa, straordinaria, memorabile, piena di luci e di ombre, proprio come la sua pittura.

Il romanzo narra le vicende del pittore che, fuggito dall'Italia a causa della condanna a morte comminatagli dal Papa per l'omicidio di un uomo, si rifugia a Malta presso l'Ordine dei Cavalieri Ospitalieri dove spera di essere accolto e nominato cavaliere, in modo da ottenere il perdono papale.

Il soggiorno a Malta è uno dei periodi più controversi ma anche fecondi della vita di Caravaggio: lì realizza alcuni sui dipinti passati alla storia come capolavori assoluti dell'arte mondiale: il San Gerolamo scrivente della cattedrale di La Valletta, il ritratto di Antonio Martelli, oggi a Palazzo Pitti a Firenze, il ritratto di Alof de Wignacourt, oggi al Louvre, fino alla Decollazione di San Giovanni Battista, dipinto gigantesco per dimensioni e per potenza evocativa (lui stesso era stato condannato alla decapitazione) che gli vale l'ammirazione del Gran Maestro degli Ospitalieri e l'ordinazione a cavaliere.

Ma quando la sua vita sembra abbia avuto finalmente una svolta positiva, ecco che gli eventi precipitano. Perchè Caravaggio è maestro anche nel farsi del male da solo e il suo carattere irascibile e per nulla previdente finirà per condannarlo definitivamente.

Un bel romanzo, che non si può non apprezzare anche per merito del suo protagonista, la cui immensa grandezza vale da sola la lettura.

Autore: Dino Falconio

Editore: SEM

12 febbraio 2022

Per niente al mondo

Dalla penna di un autore che non ha bisogno di presentazioni, ecco un nuovo romanzo potente, di ampio respiro che unisce la narrazione serrata tipica di un action-thriller alla rappresentazione del mondo di oggi, quanto mai a rischio di implosione.

Se con i precedenti cicli di romanzi Ken Follett ci aveva raccontato l'epica dei tempi antichi e poi del Novecento, stavolta la visione parte dal presente, scosso dal fondamentalismo di matrice islamica, dalle tragedie umanitarie dei flussi migratori, dalla follia incontrollata dei dittatori armati di testate nucleari e dall'ostilità conclamata fra USA e Cina. L'insieme di questi fenomeni complessi, difficilissimi da gestire e pericolosi per tutta l'umanità costituisce una miscela che è il filo conduttore del romanzo, il cui evolversi e il cui epilogo bisogna lasciare al lettore il piacere di scoprirlo.

Come negli altri suoi romanzi del medesimo genere, anche in questo Ken Follett racconta le vicende tramite l'occhio di alcuni protagonisti che vivono "in diretta" gli sconvolgenti avvenimenti: la donna che vuole fuggire dal Ciad per cercare una vita migliore in Europa; gli agenti dei servizi segreti di Stati Uniti e Francia che sono alla ricerca dei capi del terrorismo islamico; il Vice Ministro cinese che tenta di orientare la politica del suo governo in senso riformista, contrastato dall'ottusità dogmatica dell'establishment comunista, fino ai rapporti sempre più tesi fra la prima Presidente donna degli Stati Uniti e il Presidente cinese.

Pur essendo una lettura di svago, il fatto che il romanzo si basi su dati e fatti reali rende la lettura particolarmente coinvolgente, che non lascia indifferenti e che fa scorrere in maniera davvero veloce le 732 pagine di cui si compone, in attesa di un finale che non potrà lasciare indifferenti. Grazie anche, ovviamente, all'abilità dello scrittore, universalmente famoso per la sua capacità narrativa.

Un libro da non perdere per gli appassionati del genere.

Autore: Ken Follett

Editore: Mondadori