26 marzo 2022

C'era due volte

Ai lettori appassionati del genere poliziesco-thriller questo romanzo non può mancare. L'autore è famoso per la sua abilità a costruire trame diabolicamente intricate che letteralmente legano il lettore e non lo abbandonano fino alla fine del libro e questo romanzo non fa eccezione. Anzi per molti aspetti forse rappresenta il suo lavoro più riuscito.

A differenza dei classici "gialli" dove il lettore, andando avanti con la lettura, si forma una idea sull'identità dell'assassino e il bello è vedere se alla fine si aveva ragione o meno, in questo genere di thriller di cui Thilliez è maestro, non c'è modo per il lettore di farsi un'idea perché ciò che sembra convincente in un capitolo è rimesso in discussione in quello successivo. E così via in un alternarsi di colpi di scena e di nuove scoperte che capovolgono costantemente il teorema che gli inquirenti (e il lettore con loro) si erano fatti.

La vicenda si svolge in un doppio arco temporale: nel 2008 e nel 2020 originata dalla sparizione di una giovane ragazza, figlia di un ufficiale della gendarmeria francese, in una piccola cittadina dell'Alta Savoia. Il drammatico evento segna la vita dei genitori della ragazza, stravolgendola completamente e indirizzando l'esistenza del padre verso abissi di disperazione nei quali solo l'ostinata determinazione a ritrovare la figlia gli consentono di aggrapparsi alla vita.

La ricerca è difficile, sfibrante e ossessiva tanto che il padre viene colpito da una particolare forma di amnesia come meccanismo di difesa del proprio cervello di fronte a tanto dolore. Il tutto in un contesto di incredibile cupezza dove anche i paesaggi francesi, spesso idealizzati in una delicata bellezza, appaiono invece nella loro forma più tenebrosa e angosciante, come specchio dell'oscurità interiore che abita i personaggi del romanzo.

Una lettura avvincente, spiazzante e spesso dilaniante, ma molto ben scritta che tiene alta la tensione e costringe ad arrivare il prima possibile all'ultima pagina.

Autore: Franck Thilliez

Editore: Fazi

12 marzo 2022

Una vita nuova

A molte persone capita, durante la loro vita, di arenarsi, di incagliarsi in un viluppo di problemi da cui non si riesce ad uscire e che a volte portano ad esiti di profonda infelicità.

Uno di questi esempi sono le cosiddette "crisi di mezza età", cioè quando una persona adulta e matura, non più giovanissima ma ancora molto lontana dall'essere anziano, si trova a fare i conti con la vita fino a quel momento vissuta e quella che si prefigge di vivere nel futuro. Questo momento, che di solito cade fra i quaranta e in cinquant'anni, può decidere del futuro delle persone, delle famiglie e delle loro vite.

Questo godibilissimo romanzo di Fabio Volo affronta proprio questo momento. Con lo stile che gli è proprio, l'autore tratteggia con ironia ma anche con intelligente profondità il rapporto fra due amici, Paolo e Andrea, che fanno un viaggio dalla Puglia a Milano a bordo di una vecchia ma ruggente Fiat 850 spider che era appartenuta al padre di Paolo e che il figlio gli vuole restituire per fargli una insperata sorpresa.

Ecco quindi che durante il viaggio la "crisi di mezza età" che attraversa le vite dei due amici, seppur per motivi diversissimi, esce allo scoperto, si mette a nudo come solo nei più autentici rapporti di amicizia può accadere. Perché solo fra amici veri si possono condividere certi pensieri, certi segreti che spesso si è restii a confessare perfino a noi stessi. E fra amici veri si può esser certi di trovare qualcosa che è sempre molto difficile trovare da altre parti: la cruda e talvolta scioccante sincerità.

Le vicende personali di ognuno costituiscono un "fardello" di cui i due protagonisti sono gravati. Il rapporto di coppia, quello coi genitori, l'amore per i figli, l'importanza data all'affermazione lavorativa e professionale, il tempo per sé stessi e per le proprie passioni. Tutto questo ha bisogno di essere affrontato a viso aperto, consapevolizzato e, se ci si riesce, risolto per una "vita nuova".

Durante il viaggio in spider, i due amici affrontano i loro problemi attraverso vicende talvolta divertenti, altre emozionanti, alcune addirittura folli e perfino delicate, in un alternarsi di sentimenti e di pensieri che sono alla base della ricerca della propria vera natura e della propria autentica felicità. E alla fine i due amici si riconosceranno l'uno la "medicina" dell'altro.

Autore: Fabio Volo

Editore: Mondadori