23 aprile 2022

Preghiera per i vivi

Ben Okri è uno scrittore e poeta nigeriano naturalizzato inglese, che ha conquistato i lettori di tutto il mondo per il suo stile semplice ma raffinato, coinvolgente ed elegante di raccontare storie. E non è un caso se in Italia viene edito da "La nave di Teseo", una delle Case Editrici più attente a proporre autori che hanno davvero qualcosa da dire.

Questa nuova edizione è la raccolta di 23 racconti brevi ambientati in tempi e luoghi diversi: da Londra a Bisanzio, dalle Ande all'Africa, diversi sono i contesti e diversi sono i protagonisti. Ma costante è la capacità espressiva dell'autore che riesce ad alternare la storia tragica con quella divertente, la narrazione dell'orrore con quella della semplicità.

Il tutto con uno stile che è essenziale senza essere asciutto, semplice senza essere banale e con ciò andando a toccare le corde più sottili e profonde del nostro essere, costringendoci a non essere mai indifferenti su ciò che leggiamo. Non a caso l'incipit del libro è la citazione del famoso "rasoio di Occam": è inutile fare con più ciò che si può fare con meno. Traslando: è inutile spendere decine di pagine quando ne bastano due, scritte con maestria, per dire tutto ciò che c'è da dire e lasciare un segno profondo sul lettore.

Ecco quindi che a fianco dei racconti sulle atrocità dei fanatici islamisti di Boko Haram (che sarebbero inenarrabili da persone che non avessero la capacità e la sensibilità di Ben Okri e che risulterebbero intollerabili per qualunque lettore occidentale) troviamo racconti sfuggenti, a tratti divertenti e a tratti misteriosi e criptici quasi come gli Haiku giapponesi. Tutto ciò permette all'autore di esprimere con efficacia la sua vena poetica e ci fa apprezzare la sua scrittura lasciandoci addosso sensazioni non comuni.

Una serie di racconti, quindi, non solo bella nel senso più profondo del termine, ma anche capace di emozionare, di far riflettere e di lasciare una traccia profonda nel lettore.

Autore: Ben Okri

Editore: La nave di Teseo

09 aprile 2022

L'uranio di Mussolini

Nei dintorni di Ragusa, nell'estate del 1934, viene ritrovato un cadavere. Sembra un omicidio passionale e il commissario Vincenzo Ibla, considerando la banalità del caso, cerca di evitare di accollarsi l'inchiesta, ma quando apprende che la vittima è un suo ex compagno d'armi della Prima Guerra Mondiale non può esimersi dall'indagare per far luce sulla scomparsa del suo vecchio amico.

Ma la cosa che lo sorprende di più è l'arrivo a Ragusa di Franco Durante, un milanese membro del Ministero della Propaganda, a bordo di un idrovolante pilotato nientemeno che dal Maresciallo dell'Aria Italo Balbo, che lo porta in Sicilia su preciso ordine del Duce Benito Mussolini che, si dice, conosceva bene la vittima e intende scoprire tutto sulla sua tragica scomparsa.

Il commissario Ibla e il "ministeriale" Durante sono così costretti a collaborare per indagare insieme sul delitto. I due non potrebbero essere più diversi, per cultura e per provenienza, tant'è che si guardano con reciproco sospetto. Ma ben presto ognuno dei due capisce le qualità dell'altro e la rispettiva acutezza di pensiero e arrivano a comprendere che solo sostenendosi l'un l'altro potranno venire a capo dell'enigma. Anche perché l'indagine si fa sempre più intricata via via che procede, ramificandosi in piste sempre più oscure che niente hanno a che fare con l'omicidio passionale.

A poco a poco emerge il vero nocciolo della questione: il geniale scienziato Enrico Fermi ha promesso a Mussolini un'arma micidiale che permetterà all'Italia di diventare la potenza mondiale più temuta e più rispettata del pianeta. Ma per realizzarla serve l'uranio, che si trova in Ciad. E per impossessarsene, Mussolini vuole ampliare la campagna d'Africa facendo di Ragusa la base aerea di riferimento per i voli da e verso le colonie. Emergerà così il vero ruolo della vittima nella vicenda e di chi l'ha voluto morto.

Piacevole romanzo, ambientato nella Sicilia del ventennio fascista, così lontana, ma per certi versi così vicina, alla Sicilia di oggi.

Autore: Franco Forte

Editore: Mondadori