21 ottobre 2023

Negli occhi di Marianne

Frédéric Dard è stato uno dei massimi scrittori francesi di noir e gialli e i suoi romanzi sono famosi in tutto il mondo, alla pari di quelli del suo grande amico Georges Simenon.

Questo romanzo, pubblicato in Francia nel 1956 ma tradotto in italiano solo oggi da Elena Cappellini per l'editore Rizzoli, è un piccolo capolavoro.

Narra la storia di Daniel, un pittore parigino in vacanza in Catalogna, che una notte d'estate, mentre guida l'auto in una strada fuori mano, investe accidentalmente una ragazza. Non vedendola ferita, ma solo spaesata, Daniel l'accoglie nella pensione dove alloggia e lì si rende conto di due cose: la prima che la ragazza è davvero bellissima; la seconda che ha perso la memoria e non si ricorda assolutamente niente di cosa ci faccia in Catalogna. Anche il suo nome, Marianne, chissà se è davvero il suo o se si ricorda male...

Daniel cerca quindi di aiutarla a recuperare i ricordi e mentre intreccia questo rapporto con lei, fatto di dialoghi, di pensieri, di spunti per ritrovare un "flash", una scintilla per riattivarle la memoria, finisce per innamorarsene. E' una donna bellissima e fragile, quindi un mix irresistibile per un uomo che attraverso la pittura ha sempre cercato l'inafferrabile bellezza dell'assoluto.

Per cercare di conoscerla meglio, anche al di là delle parole e del sesso, Daniel decide di farle un ritratto. E scopre che lo sguardo di Marianne, così come l'ha dipinto, nasconde un oscuro segreto. Ciò che Daniel non ha percepito guardando la ragazza dal vivo, parlandoci e amandola appassionatamente, inizia a intuirlo dallo sguardo che il ritratto gli rimanda. Come se l'oggetto artistico contenesse più verità di quanta ne può trasmettere la realtà.

Ecco quindi che inizia un viaggio per Daniel per scoprire chi sia davvero questa donna misteriosa. Un viaggio che lo conduce in Francia e poi di nuovo in Spagna, in un sempre più vorticoso precipitare verso un abisso che nasconde un irresistibile e orribile buco nero.

Un libro da non perdere per gli amanti del genere, a cui non fa paura vagare in terre sconosciute della psiche e dell'animo umano...

Autore: Frédéric Dard

Editore: Rizzoli

07 ottobre 2023

Maktub

Nel 1997 Paulo Coelho pubblicava il "Manuale del guerriero della luce", un libro contenente riflessioni, pensieri e consigli affinché ogni lettore trovasse la propria "leggenda personale" e potesse intraprendere un cammino individuale di crescita interiore e di conquista spirituale.

Un testo che a suo tempo ebbe un grande successo internazionale, per l'abilità dell'autore di offrire spunti di approfondimento attingendo sia alle grandi tradizioni religiose di tutto il mondo, sia alle filosofie e alle sapienze antiche o primigenie. Nessuna dottrina precostituita, quindi, ma un florilegio di massime e di insegnamenti di tutti i tempi e di tutti i popoli, per ricordare ad ogni persona la preziosità della vita e di come ognuno possa aspirare ad essere una persona migliore.

Oggi, dopo 25 anni da quel fortunato testo, Coelho riprende il dialogo con i suoi lettori con un libro dello stesso tipo, intitolato "Maktub - Destino". Anche stavolta, come nel precedente manuale, si tratta di un testo agile, quasi un "prontuario", ricco di pensieri alcuni dei quali già noti perché presenti nella tradizione popolare di tante culture, altri invece meno conosciuti, ma altrettanto significativi perché densi di senso e di saggezza.

Ogni pagina breve quindi è come un scrigno che il lettore scopre e da cui è invitato a lasciarsi conquistare. Alcuni pensieri costringono chi legge a fermarsi, a riflettere, a rivedere la propria vita alla luce delle considerazioni appena lette. Ecco che nonostante le circa 190 pagine possano essere lette tutte d'un fiato, nell'arco di un paio di giorni, è molto difficile "correre" nella lettura, perché ogni pagina contiene qualcosa che è utile prima di tutto "com-prendere", ossia fare proprio, interiorizzare, lasciar depositare nel proprio animo, perché ha qualcosa da insegnare e sarebbe uno spreco farlo scorrere via senza lasciare traccia.

L'autore non ha la pretesa di ritenersi un "maestro" di vita e infatti niente di quello che scrive è frutto della sua invenzione. Tutto è ispirato da altri "maestri", più o meno noti e conosciuti, alcuni antichi altri moderni, ma che comunque hanno lasciato un seme della loro saggezza che, fatto maturare nell'intimo del nostro animo, può essere spunto per far fiorire in ognuno una nuova consapevolezza. Di sé e del mondo.

Autore: Paulo Coelho

Editore: La nave di Teseo