Ken Follett torna in libreria con il quinto capitolo della saga di Kingsbridge, iniziata con il famosissimo "I pilastri della terra" del 1989 e proseguita seguendo nel corso dei secoli le avventure degli abitanti del cittadina immaginaria inglese di Kingsbridge.
Adesso siamo tra la fine del Settecento e i primi dell'Ottocento. In Francia è scoppiata la Rivoluzione e adesso le armate di Napoleone non si limitano a conquistare l'Europa, ma spargono ovunque i semi della Rivoluzione e i principi di libertà, uguaglianza e fraternità, che sono la bandiera e le parole d'ordine della Rivoluzione, che arrivano ai quattro angoli del Continente.
A Kingsbridge, seppure si sia lontani dal teatro di guerra, le notizie arrivano e la gente non ne resta indifferente. Se da un lato i nobili, i possidenti e l'alto clero protestante continuano a difendere con ostinazione e pervicacia lo "status quo", ossia i loro privilegi e le loro rendite di posizione, dall'altro la gente comune sente forte il bisogno di riscossa: la necessità di studiare e di frequentare le Università per affrancarsi da una vita fatta di ignoranza e di dipendenza; la voglia di avviare attività imprenditoriali, commerciali e industriali per liberarsi da una vita di bisogno e di precarietà, alla mercé delle elemosine dei potenti; la sfida di accogliere le nuove scoperte tecniche e le nuove istanze sociali per migliorare il lavoro, renderlo più umano e rispettoso dei diritti delle persone; il desiderio di una giustizia che riconosca e rispetti i diritti fondamentali dell'individuo, libera dalle prepotenze e dalle angherie di chi vuole solo difendere i propri diritti dinastici o divini; l'anelito a professare la propria fede religiosa in pace e libertà, senza dover subire persecuzioni e ostracismi.
Ecco quindi che, sebbene gli Inglesi siano in guerra contro Napoleone, tanti inglesi non sono affatto convinti che l'Imperatore dei Francesi sia il demonio come lo dipingono i predicatori, religiosi o laici che siano, ma che anzi sia il fondatore di un Mondo Nuovo, probabilmente migliore di quello vecchio.
Questo il contesto storico e sociale in cui si muovono gli attori di questo grande e possente romanzo, ancora una volta connotato da quel respiro epocale e perfino epico a cui l'autore ci ha abituato.
Una lettura da non perdere per gli amanti del ciclo di Kingsbridge (e sono legioni) e per tutti coloro che hanno passione per la Storia, vista e raccontata "dal basso", ossia dal punto di vista dalla gente, che della Storia è la vera protagonista.
Autore: Ken Follett
Editore: Mondadori

