23 marzo 2024

Le armi della luce

Ken Follett torna in libreria con il quinto capitolo della saga di Kingsbridge, iniziata con il famosissimo "I pilastri della terra" del 1989 e proseguita seguendo nel corso dei secoli le avventure degli abitanti del cittadina immaginaria inglese di Kingsbridge.

Adesso siamo tra la fine del Settecento e i primi dell'Ottocento. In Francia è scoppiata la Rivoluzione e adesso le armate di Napoleone non si limitano a conquistare l'Europa, ma spargono ovunque i semi della Rivoluzione e i principi di libertà, uguaglianza e fraternità, che sono la bandiera e le parole d'ordine della Rivoluzione, che arrivano ai quattro angoli del Continente.

A Kingsbridge, seppure si sia lontani dal teatro di guerra, le notizie arrivano e la gente non ne resta indifferente. Se da un lato i nobili, i possidenti e l'alto clero protestante continuano a difendere con ostinazione e pervicacia lo "status quo", ossia i loro privilegi e le loro rendite di posizione, dall'altro la gente comune sente forte il bisogno di riscossa: la necessità di studiare e di frequentare le Università per affrancarsi da una vita fatta di ignoranza e di dipendenza; la voglia di avviare attività imprenditoriali, commerciali e industriali per liberarsi da una vita di bisogno e di precarietà, alla mercé delle elemosine dei potenti; la sfida di accogliere le nuove scoperte tecniche e le nuove istanze sociali per migliorare il lavoro, renderlo più umano e rispettoso dei diritti delle persone; il desiderio di una giustizia che riconosca e rispetti i diritti fondamentali dell'individuo, libera dalle prepotenze e dalle angherie di chi vuole solo difendere i propri diritti dinastici o divini; l'anelito a professare la propria fede religiosa in pace e libertà, senza dover subire persecuzioni e ostracismi.

Ecco quindi che, sebbene gli Inglesi siano in guerra contro Napoleone, tanti inglesi non sono affatto convinti che l'Imperatore dei Francesi sia il demonio come lo dipingono i predicatori, religiosi o laici che siano, ma che anzi sia il fondatore di un Mondo Nuovo, probabilmente migliore di quello vecchio.

Questo il contesto storico e sociale in cui si muovono gli attori di questo grande e possente romanzo, ancora una volta connotato da quel respiro epocale e perfino epico a cui l'autore ci ha abituato.

Una lettura da non perdere per gli amanti del ciclo di Kingsbridge (e sono legioni) e per tutti coloro che hanno passione per la Storia, vista e raccontata "dal basso", ossia dal punto di vista dalla gente, che della Storia è la vera protagonista.

Autore: Ken Follett

Editore: Mondadori

09 marzo 2024

L'essenziale

Giovanni Floris, prima di essere un affermato giornalista, conduttore televisivo e scrittore, è, come dice lui stesso, un lettore per passione.

Non quindi un "lettore professionista" ma uno come tanti di noi, a cui piace leggere per diletto, magari anche per distrazione, ma anche perché in tanti libri si trovano cose che ci arricchiscono, ci aprono la mente, facendoci diventare persone migliori.

Ecco quindi che Floris ci conduce in un breve viaggio fra gli autori che lo hanno accompagnato durante la sua vita. Un viaggio che non ha la pretesa di alcun insegnamento, ma è solo la testimonianza dell'importanza e del significato che certi testi hanno avuto per lui. E forse anche per tanti di noi.

Chi infatti, durante la giovinezza, non si è innamorato di Rimbaud, di Baudelaire, di Oscar Wilde e dei poeti maledetti, sognando di diventare anarchici, ribelli e decadenti come loro? Chi poi, con la maturità, non ha trovato piacere in Pirandello, Calvino, Svevo per il loro sguardo profondo, intenso e geniale sull'essere umano e sulle sue infinite sfaccettature? E se poi è capitato un periodo di disoccupazione o di ozio forzato, chi non ha tentato di trovare rifugio nei classici del Novecento come Melville, Musil, Celine, Hemingway, Salinger? E chi, dovendo andare in America per lavoro o per turismo, non ha pensato di conoscere gli americani meglio di loro stessi, solo per aver letto Philip Roth o Steinbeck?

Insomma, tutti coloro che amano leggere troveranno molti punti in comune con la storia di Floris, raccontata attraverso i libri e ne condivideranno sensazioni, emozioni e ispirazioni. Ovviamente, ciascuno troverà anche molte differenze, perché la storia personale di ognuno è unica e non replicabile. Ma certamente alcuni testi segnano un denominatore comune fra tante storie diverse perché certi libri sono talmente importanti e fondamentali da essere patrimonio della coscienza civile e umana di tante persone.

Difficile, quindi, sentirsi "stranieri" nel variegato florilegio di opere e di letture citati in questo libro. Perché, in una qualche misura, è un territorio per ogni lettore familiare.

Autore: Giovanni Floris

Editore: Solferino