31 maggio 2025

Il giorno dell'ape

La famiglia Barnes vive in una cittadina poco distante da Dublino. E' composta da Dickie, titolare di una concessionaria d'auto, da Imelda, bella, elegante e appassionata di modernariato, e dai figli Cass, studentessa modello col pallino per la letteratura e da PJ, geniaccio digitale.

Insomma, una famiglia felicemente borghese, solida sia dal punto di vista affettivo che economico.

Ma a un certo punto le cose cominciano a prendere una piega negativa. Non è che ci sia una causa scatenante ben precisa; è che gli affari per Dickie cominciano ad andar male, il mercato dell'auto è in crisi, le entrate scarseggiano, i debiti aumentano e la famiglia si ritrova a fare la spesa alla Lidl di mattina presto (per non farsi vedere dai vicini), Imelda comincia a vendere i pezzi di valore di casa su Ebay e anche Cass si rende conto che il suo futuro al Trinity College di Dublino è molto in forse.

Nel breve volgere di pochi mesi, la famiglia si ritrova a fare i conti con una realtà che non avevano immaginato ma che è brutalmente concreta e piena di difficoltà.

Come si reagisce a tutto questo? Ecco, questo è proprio il cuore del romanzo che ci racconta l'atteggiamento dei protagonisti di fronte alla catastrofe incombente. Ciascuno dei componenti della famiglia assume un atteggiamento di difesa, ma sempre marcatamente individuale. C'è chi si chiude in un mutismo quasi assoluto, convinto che isolarsi significhi proteggersi; c'è chi ostenta indifferenza, covando dentro di sé un baratro di infelicità e chi pensa solo a fuggire verso un altrove che non si sa bene dove e cosa sia, purché sia lontano.

Nessuno pensa che invece l'atteggiamento più utile sarebbe l'opposto: fare squadra invece di isolarsi; parlarsi e condividere invece di rinchiudersi in una fortezza individuale che non riesce a proteggere ma solo a escludere. Ma d'altra parte, la famiglia Barnes è lo specchio della nostra società attuale: molto individualista, poco solidale, con legami affettivi flebili sempre a rischio di rottura. In poche parole a rischio di catastrofe quando la realtà prende il sopravvento e ci sbatte in faccia le difficoltà.

La vita, là fuori, è una giungla piena di pericoli. Pensare di affrontarla da soli è un'idea destinata al fallimento. C'è più speranza di salvezza restando uniti e aiutandosi l'un l'altro. I Barnes sapranno imparare la lezione? E noi, leggendo la loro storia, sapremo impararla a nostra volta?

Con uno stile di scrittura agile e piacevole, contraddistinto anche da intermezzi di ironia, l'autore ci offre il racconto di una famiglia come tante (come la nostra?), alle prese con i drammi della vita di oggi. Impossibile non immedesimarsi.

Autore: Paul Murray

Editore: Einaudi

17 maggio 2025

Sopravvivere al lunedì mattina con Lolita

Guendalina Middei è una giovane appassionata di letteratura, che ne ha fatto oggetto dei suoi studi e anche la materia delle sue pagine social, nelle quali è conosciuta come "professor x".

In questo libro racconta con l'entusiasmo e la passione tipica di chi nella letteratura sa trovare il meglio della vita, le storie, le caratteristiche e anche gli insegnamenti che ritroviamo in tanti classici che contraddistinguono la storia dell'umanità e che hanno contribuito a plasmare il nostro modo di abitare il mondo e di viverlo.

Il sottotitolo del libro è eloquente: "i classici che ti mettono in salvo". Ossia le letture che da secoli o perfino da millenni, sono in grado di dare agli esseri umani il senso di una prospettiva, la visione di un'esistenza degna d'essere vissuta, il piacere e il conforto del sentirsi pienamente umani, anche quando il dolore e la fatica sembrano insopportabili.

Ecco quindi una carrellata di pensieri e di riflessioni sulla nostra vita, illuminate dalla luce che promana da opere immortali: dall'Odissea ai Fratelli Karamazov, da Herman Hesse a Dostojevski e Nabokov, sono tanti gli autori e tante le opere che raccontano di protagonisti umani, molto umani: eroi ed eroine che spesso sono contemporaneamente anti-eroi a causa delle loro fragilità e delle loro cadute. Ma sempre interpreti del carattere e della natura umane, che in fondo ci appartengono da sempre e in cui anche noi lettori possiamo ritrovare la traccia di chi siamo.

E allora, come sopravvivere al lunedì mattina, quando (contro ogni nostra volontà) dobbiamo svegliarci, alzarci e prepararci per affrontare l'ennesima settimana di lavoro o di scuola che spesso ci sembra senza senso e senza scopo? Forse un modo per affrontare meglio il "travaglio" quotidiano c'è: fare il pieno nel weekend di una sana e robusta dose di classici, così da arrivare preparati e fortificati alla sveglia del lunedì mattina.

Proviamoci: sarà sorprendente.

Autore: Guendalina Middei

Editore: Feltrinelli

03 maggio 2025

La vita a volte capita

Cesare Annunziata è un pensionato ottantenne che vive al Vomero, uno dei più bei quartieri di Napoli. Rimasto vedovo e coi figli che hanno ognuno la propria vita, conduce un'esistenza fatta di orgogliosa solitudine che negli anni non ha fatto che rafforzare quella sua indole cinica e brontolona che l'ha sempre contraddistinto.

Si ritrova quindi a trascorrere un mese d'agosto in una città praticamente deserta, con l'unico scopo di accudire Batman, il cane di sua figlia e senza niente da fare, se non le consuete repliche delle sole e limitate relazioni umane che riesce a coltivare: con la vicina di pianerottolo gattara, con la quale ha sempre da discutere; con la giovanissima Lady Blonde, aspirante influencer, che lo immortala con lo smartphone come se fosse un relitto di un'epoca giurassica e, un po' di più, con l'amico di tutta la vita con cui gioca a scacchi, ma con il quale il dialogo è limitato a reciproci pungenti monosillabi, come se ciascuno dei due non volesse o non avesse nulla di minimamente interessante da dire all'altro.

Le giornate quindi passano immobili, uguali e per Cesare non fanno altro che confermare il suo totale disincanto e il suo totale disinteresse verso il mondo e verso la vita, che ogni tanto si ritrova a ricordare, pensando alle tante occasioni perse, ai tanti compromessi subiti, alle tante opportunità che non ha mai avuto il coraggio di cogliere.

Fino a quando, portando Batman negli aridi giardinetti della zona, non gli capita di incontrare Iris, una giovane ragazza coi capelli spruzzati di viola e nel cui sguardo Cesare trova qualcosa di molto familiare: un senso di dolce e pericolosa fragilità.

Ecco quindi che il vecchio Cesare, che dalla vita non si aspetta più nulla e che è convinto che nulla debba essere salvato della sua vita, trova in Iris un nuovo motivo per dare un senso alla propria esistenza. Per essere d'aiuto a una persona in difficoltà e perfino per fare una corsa a ottant'anni suonati, quando non le faceva nemmeno da giovane.

Perché la vita, a volte, capita e quando accade non si può non viverla.

Piacevolissimo romanzo con protagonista il Cesare Annunziata, già conosciuto nel fortunato "La tentazione di essere felici" a cui, in fondo, non si può volere che bene.

Autore: Lorenzo Marone

Editore: Feltrinelli