L'evento, di per sé mondano, non è però esente da rischi: pochi mesi prima l'anarchico Gaetano Bresci ha ucciso il Re Umbero I e i Regi Carabinieri sanno bene che garantire la sicurezza e l'incolumità del nuovo sovrano non è affar semplice, in una terra endemicamente anarchica e internazionalista com'è la Toscana nord-occidentale.
Anche perché la compagnia teatrale e operistica "Arcadia Nomade" è piena di personaggi di dubbia fedeltà alla Corona e anche i manovali che allestiscono la scenografia sono tutti Carraresi e, quindi, gente ribelle per indole e per natura.
Ma queste preoccupazioni non sono infondate: proprio durante la messa in scena dell'opera, ecco che il dramma si compie. Nell'ultima scena, il tenore che interpreta Cavaradossi, invece di essere fucilato per finta sulla terrazza di Castel Sant'Angelo, come vorrebbe il copione, cade morto davvero, ucciso da una vera arma da fuoco.
Il Re viene immediatamente protetto e scudato (cosa non difficile, visto che il Re è la metà di un Corazziere) e le indagini scattano serrate: sono stati gli anarchici rivoluzionari, magari ispirati da quel Giacomo Puccini, che oltre ad essere un artista ammirato in tutto il mondo è anche un uomo che non nasconde i suoi sentimenti irrisori per l'ordine costituito? Oppure è una manovra reazionaria e controrivoluzionaria ordita proprio per far ricadere la colpa sui più probabili sospetti?
O magari è un delitto senza nessun risvolto politico?
Sarà Ernesto Ragazzoni, giornalista de "La Stampa" (personaggio realmente esistito), tipo parecchio originale e insofferente ad ogni autorità, capace nella vita a fare solo "buchi nella sabbia", a capire la verità e a condividerla coi Carabinieri, portando alla luce ciò che davvero è stato: un vero e proprio "melodramma".
Dopo il successo del ciclo di romanzi gialli del "Bar Lume", Marco Malvaldi propone un nuovo giallo, di originale ambientazione storica, ma sempre raccontato col suo stile ironico, graffiante e mai banale che riesce ad appassionare e a rendere stimolante l'intreccio, senza dimenticare il poetico atto d'amore per l'opera lirica che l'autore mette in filigrana.
Un nuovo piccolo gioiello per un giallista fra i più divertenti ed originali dell'attuale panorama italiano.
Autore Marco Malvaldi
Editore Sellerio

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