C'e un uomo, il "Saraceno", che sta progettando un attacco micidiale all'Occidente.
Niente azioni spettacolari, come l'attacco alle Torri Gemelle dell'11 settembre. Stavolta la minaccia è molto più sottile e infida: il virus del vaiolo geneticamente modificato.
Il "Saraceno" agisce da solo. Non fa parte di nessuna organizzazione terroristica e non ha legami con reti o fratellanze islamiche. Ma ha una tale capacità, determinazione e intelligenza che gli permettono di fare tutto in solitudine e senza errori.
Quando il Governo americano si rende conto che qualcosa di davvero grosso sta per succedere, richiama in azione il suo agente migliore. Nome in codice "Pilgrim".
Sarà lui che, praticamente da solo, dovrà indagare, raccogliere informazioni viaggiando fra Asia ed Europa, per un unico obiettivo: localizzare e neutralizzare la minaccia.
La missione è quasi impossibile: tutta la tecnologia militare e informatica americana non può nulla nei confronti di un "fantasma" che non lascia tracce. Solo un uomo super addestrato e capace di agire sul campo può avere una chance.
L'autore di questo romanzo, di mestiere sceneggiatore cinematografico, intreccia una vicenda nel più classico stile della "spy story" miscelando abilmente gli ingredienti tipici del genere. Il risultato è un racconto molto ben scritto, dal ritmo incalzante e serrato che sostiene molto efficacemente le quasi 900 pagine di cui si compone il libro.
Molto interessante la ricostruzione dell'ambiente, del pensiero e dello stile di vita arabo-islamico che emerge dal romanzo, particolarmente curata e dettagliata, che mette in luce alcune delle cause dell'incomprensione fra Islam e Occidente dei nostri giorni.
Senza pretesa di essere un saggio sociologico, a suo modo offre degli spunti di riflessioni non banali.
Gli amanti delle storie di spionaggio apprezzeranno sicuramente questo libro. Che forse non arriva ai livelli di Le Carrè o di Forsyth ma che comunque dà piena soddisfazione di lettura.
Autore Terry Hayes
Editore Rizzoli
"Prenderla con filosofia" è uno di quei modi di dire che tutti usiamo nel nostro parlare quotidiano quando vogliamo ricordare, a noi e agli altri, che spesso non conviene affrontare la vita con asprezza e precipitosamente, ma che è meglio considerare ogni aspetto del quotidiano con la dovuta saggezza e il necessario equilibrio.
In Italia, chi riesce ad interpretare meglio questo stile di vita sono naturalmente le persone del Sud che per millenni hanno convissuto con la filosofia, a partire da quella greca per passare a quella medievale, a quella araba, fino ai tempi moderni. Luciano De Crescenzo, napoletano "doc", è un perfetto esempio di intellettuale colto, preparato, competente, ma anche ironico, pungente e alla fine scanzonato.
E, come molte persone meridionali, portatore di un sapere che è anche saggezza.
La sua "Storia della filosofia", pubblicata a partire dal 1983, è ora raccolta in questo volume unico che dai presocratici arriva fino a Kant, in un percorso millenario che attraversa la storia della cultura occidentale e ne mette in rilievo le sue basi più profonde: quelle filosofiche, appunto.
Accanto al rigore intellettuale tipico del saggista, De Crescenzo utilizza il suo stile accattivante, capace di rendere godibile e perfino divertente un argomento spesso ostico e oscuro come il pensiero filosofico.
Ciò avviene sia utilizzando un canone letterario molto amichevole e privo di inutili orpelli accademici, sia affiancando al pensiero delle grandi menti della filosofia occidentale esperienze di vita comune a loro modo altrettanto filosofiche, a testimonianza che il "prenderla con filosofia" a volte non è un semplice modo di dire ma un vero e proprio stile di vita e di pensiero.
Una lettura senz'altro consigliata a chi nutre interesse per la materia, ma che spesso ha evitato di affrontarla nel timore di incappare in scritti troppo complessi e respingenti.
Il merito di quest'opera è appunto quello di presentare la filosofia come una disciplina interessante, sorprendentemente utile e, perché no, anche piacevole.
Scopriremo, quindi, che le menti più profonde e acute della nostra storia filosofica hanno passato la vita nel faticoso e arduo esercizio del pensare, al solo scopo di aiutarci a capire meglio il senso della nostra vita e, in fin dei conti, a "prenderla con filosofia"...
Autore Luciano De Crescenzo
Editore Mondadori
Che cos'è la libertà?
E l'uomo è veramente libero?
Questo romanzo contiene nove storie, scritte con stili diversi e ambientate in luoghi diversi con protagonisti diversi per razza, cultura e sensibilità.
Ma tutti uniti da misteriosi legami intessuti come un arazzo dalla pura e insondabile volontà del caso. E ognuno rappresenta una differente "gradazione" del difficile concetto di "libertà".
Da un autore estremamente raffinato e abile come David Mitchell non ci si può aspettare di meno.
Il risultato è un viaggio in luoghi distanti sia geograficamente che culturalmente: da remoti paesaggi campestri a caotiche strade metropolitane.
Ma è un viaggio anche all'interno di differenti paesaggi interiori: da quelli di chi si sente depositario di un destino apocalittico a quelli di chi anela a livelli di consapevolezza più alti.
Il tutto intessuto con una scrittura perfetta, a volte ironica altre volte quasi lirica, del tutto appropriata ad esprimere con efficacia gli stati interiori dei personaggi e i rispettivi moti di coscienza.
E alla fine una domanda su tutte: è solo il caso che governa le vicende umane? E poi, questo caso è caos ossia sinonimo di disordine oppure è un livello superiore di ordine che non riusciamo a comprendere?
Questi interrogativi sono sostanzialmente gli stessi che l'autore propone anche in un altro suo libro fondamentale: l'Atlante delle Nuvole. Allo stesso modo di quello, questo immagina interrelazioni che superano le barriere spazio-temporali andando alla fine a comporre un mosaico che possiede una sua coerenza e una sua unitarietà.
Merita sicuramente di essere letto, sia per il sublime stile di scrittura, che spesso stupisce per la sua adeguatezza, sia per il concetto di fondo che porta ad interrogarsi sulla questione fondamentale di cosa significhi una parola tanto importante quanto difficile come "libertà".
Autore David Mitchell
Editore Sperling Kupfer