20 giugno 2020

La piccola farmacia letteraria

Questo libro è un romanzo. Ma è anche un'autobiografia. C'è un po' dell'uno e un po' dell'altra dentro queste pagine perché l'autrice è anche colei che sul serio ha avuto l'idea di creare una "piccola farmacia letteraria": un negozio di libri nel cuore di Firenze dove i volumi non sono catalogati in base all'ordine alfabetico dell'autore o dell'editore o del genere, ma sono raggruppati "per stati d'animo".
Ecco l'idea alla base del progetto che Elena Molini, sfidando ogni logica e "scappando" dal mondo delle grandi catene librarie, ha perseguito con una convinzione talmente folle da avere totalmente ragione.
La sua idea oggi è realtà e se andate in Via di Ripoli trovate questa fantastica "bottega" (il termine squisitamente artigianale è voluto) dove potete entrare, girovagare liberamente, colloquiare, se ne avete voglia, con la titolare, sedervi a sfogliare qualcosa e, soprattutto, trovare qualcosa da leggere che in quel momento fa davvero per voi: il libro adatto per il vostro stato d'animo, per quello di cui avete bisogno. Potete farlo perché ogni libro ha il suo "bugiardino", proprio come le medicine, in cui non c'è scritto nulla della trama (niente spoiler ovviamente), ma solo che tipo di coinvolgimento emozionale produce, quali disturbi dell'anima può curare, quali effetti collaterali può causare e la posologia di assunzione, o meglio di lettura.
Ad esempio, se siete troppo conformisti e ligi alla routine e sentite il bisogno di una sferzata di cinismo per svegliare la parte controcorrente che è in voi, andate su "Storie di ordinaria follia" di Charles Bukowski. Ma occhio agli effetti collaterali... Oppure se sentite il bisogno di una iniezione di coraggio per affrontare le vostre paure interiori più profonde, provate a somministrarvi "It" di Stephen King. Ma mantenetevi lucidi!
In questo gradevolissimo romanzo, dove quindi la storia di vita vera dell'autrice si intreccia con una narrazione frizzante, brillante e fresca, senza mai essere banale o superficiale, ogni lettore troverà un motivo in più per amare i libri e la lettura in tutte le sue declinazioni. Le vicende della protagonista e del suo gruppo di amiche e coinquiline vi causerà più di un sorriso, diverse emozioni e la voglia di andarla a trovare!
PS: date un'occhiata anche al sito www.piccolafarmacialetteraria.it

Autore: Elena Molini

Editore: Mondadori

06 giugno 2020

Il club delle pecore nere

Samuele, Nicole e Ivan sono tre coinquilini alquanto particolari.
Il primo è uno scrittore in crisi di idee e di identità, che non riesce a dare un senso alla propria vita e anzi riesce solo a distruggere ciò che di buono gli capita, arrivando perfino a mollare il proprio compagno sull'altare un minuto prima del matrimonio. Nicole è una donna acuta, intelligente e determinata, ma che per vivere è costretta a fare la spogliarellista, con tutte le difficoltà che una tale attività può causarle. Ivan è un manager senza valori morali, arido sentimentalmente e in perenne conflitto con ogni idea di solidarietà e umanità.
Questi tre personaggi, che sono il "club delle pecore nere" per il loro modo "inconsueto" di affrontare la vita, sono arrivati al traguardo dei trent'anni, ma la loro esistenza non è affatto quella di persone responsabili. Pulsioni ed incoscienze adolescenziali, debolezze e paure infantili emergono continuamente nel loro modo di affrontare il quotidiano, il rapporto con gli altri e anche con sé stessi. Sarebbe l'ora di dare un senso alla propria vita, mettendola su binari di serietà e di affidabilità che l'età adulta richiede. Ma non ci riescono. O non vogliono.
Almeno fin quando non capita nelle loro vite Rocco, un ragazzino di 13 anni abbandonato dalla madre e di cui, volenti o nolenti, devono prendersi cura.
Rocco dovrebbe essere accudito e protetto dai "grandi", come ogni giovane adolescente ha diritto di essere, ma i tre non sono proprio la quintessenza di persone mature e le loro discrasie caratteriali e di personalità finiranno per costringere Rocco a diventare, suo malgrado, il soggetto più responsabile del gruppo, il punto di equilibrio delle loro esistenze, l'unico elemento in grado di mettere seriamente a confronto le tre "pecore nere" con loro stessi e con la necessità di diventare finalmente persone adulte, in grado di assumersi le proprie responsabilità.
Con una narrazione intensa, psicologicamente accurata, ma anche leggera e divertente, a tratti perfino esilarante, Pierpaolo Mandetta mette in scena un quadro di vita quotidiana dei nostri giorni in cui il passaggio dalla spensieratezza della gioventù alla maturità dell'età adulta è raffigurato come un evento per niente facile o scontato e che a volte ha bisogno di "shock" inaspettati per arrivare ad una soluzione. Come, ad esempio, la convivenza con un provvidenziale ragazzino tredicenne.

Autore: Pierpaolo Mandetta

Editore: Rizzoli