Albert Einstein è entrato nell'immaginario collettivo come sinonimo di "genio" e tutti hanno sentito parlare della sua Teoria della Relatività. Pur non comprendendola appieno, tutti sanno che è la teoria che spiega il funzionamento dell'Universo, come mai prima era stato compreso.
Non tutti però sanno che Einstein è anche uno dei padri della "Meccanica Quantistica", la branca della fisica che indaga l'infinitamente piccolo, a livello subatomico e che è alla base delle attuali tecnologie che tutti usiamo ogni giorno: dal computer, al telefono, a tutto il mondo del digitale.
Einstein, nella sua inarrivabile intelligenza, si rese subito conto di una situazione imbarazzante: la Relatività, che spiega così bene il macro-cosmo, i pianeti, le stelle e le galassie, non si concilia con la Quantistica, che spiega così bene il micro-cosmo delle particelle elementari. Entrambe funzionano ottimamente nel loro ambito, ma se si tenta di armonizzarle entrano in conflitto.
Com'è possibile tutto questo? Una delle due teorie è sbagliata? E quale? Oppure esiste una legge di natura ancora ignota che sta ad un livello superiore di entrambe?
Queste domande, a cominciare da Einstein, se le sono poste tutti i fisici dagli anni '30 del Novecento fino ai giorni nostri. Alcune risposte ci sono state, ma nessuna fino ad oggi ha meritato la definizione di "scoperta del secolo" e ancora oggi la fisica continua a studiare e a indagare i misteri del mondo, dall'infinitamente grande all'infinitamente piccolo.
Uno dei misteri ancora irrisolti sono le "inquietanti azioni a distanza", come le definì Einstein, fra due particelle "gemelle". Ciò che viene fatto ad una particella si riverbera istantaneamente sulla sua gemella, anche se fra le due ci sono miliardi di anni-luce di distanza. Com'è possibile questo fenomeno? Cos'è che può viaggiare più veloce della luce? Secondo la Relatività niente. Ma a quanto pare accade... In qualche modo sembra che lo spazio che separa le due particelle non esista....
L'autore usa un linguaggio scorrevole e accattivante per introdurre i lettori, ovviamente non specialisti, ai misteri e alle meraviglie di un campo di studi che impegna lo sforzo intellettuale di tanti scienziati. Certamente i concetti non sono semplici, ma con un po' di impegno ogni lettore incuriosito dai progressi della scienza potrà rendersi conto di quanto è affascinante l'Universo in cui viviamo e quanto è forte il desiderio dell'uomo di comprendere e di conoscere. Non solo l'Universo, ma anche sé stesso.
Autore: George Musser
Editore: Adelphi

