07 novembre 2020

I misteri di Firenze

Firenze è universalmente famosa come città d'arte. La sua bellezza e i suoi tesori artistici sono la testimonianza di una perfezione non solo estetica, ma anche etica che poche volte nella storia l'uomo è riuscito a raggiungere.
Ma se tutto questo è certamente vero, è altrettanto vero che anche Firenze, come ogni città del mondo, possiede un lato oscuro, un'anima cupa e inquietante come i delitti del "mostro" hanno tragicamente dimostrato.
Gigi Paoli, nella realtà cronista di punta de "La Nazione" e per tanti anni esperto di cronaca giudiziaria, raccoglie in questa edizione i suoi tre romanzi "noir" con protagonista il giornalista Carlo Alberto Marchi, che sembra il suo alter-ego: anch'egli cronista di giudiziaria per il principale quotidiano fiorentino.
Marchi è un giornalista di razza: di quelli che non cercano lo scandalo a tutti i costi, ma che si documentano con precisione, che vagliano l'attendibilità delle fonti e scrivono per i lettori ciò che è appropriato scrivere, interpretando il diritto di cronaca non come la pretesa di sproloquiare su ogni cosa per mero sensazionalismo, ma come dovere del giornalista di informare il pubblico in maniera corretta, scrupolosa e affidabile.
Ecco perché frequenta quotidianamente "Gotham City", come lui chiama il nuovo Palazzo di Giustizia di Firenze, con la sua architettura troppo sganciata dal contesto, ma allo stesso tempo ipnoticamente affascinante. Nei corridoi del palazzo, Marchi incontra magistrati, avvocati, cancellieri, colleghi, testimoni. Raccoglie da ognuno di loro confidenze e talvolta semplici accenni che poi mette insieme in un delicato e difficile puzzle, allo scopo di ricostruire i contorni di una realtà che gli stessi investigatori a volte hanno difficoltà a ricomporre.
Come nei tre racconti che formano questo libro. Il primo che riguarda la morte di un vecchio antiquario di Via Maggio, il secondo la scomparsa di un dirigente di un'importante azienda farmaceutica e il terzo la sparizione di un bambino di quattro anni. In tutti e tre i casi, Marchi si addentra nei fitti misteri dei casi, non solo per il piacere intellettuale di risolverli, ma soprattutto per raccontare ai suoi lettori come stanno le cose. Svelando anche le ombre che una città come Firenze può avere.
Tre racconti gialli, quindi, molto piacevoli, scritti col tipico taglio giornalistico, scorrevole e appassionante, che meritano senz'altro il tempo della lettura.

Autore: Gigi Paoli

Editore: Giunti

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