Nel fortunatissimo "I pilastri della terra" pubblicato nel 1989, Ken Follett ci aveva portato nell'Inghilterra del XII secolo, con un romanzo storico potente, a tratti epico, che tanti lettori ha conquistato in tutto il mondo.
Adesso è uscito in libreria il prequel di quel romanzo: "Fu sera e fu mattina" infatti, è ambientato negli stessi luoghi, ma nel periodo che va dall'anno 997 al 1006, che vede la nascita della città di Kingsbridge, della sua cattedrale e da dove prendono le mosse le vicende poi raccontate ne "I pilastri della terra".
Siamo in un'epoca difficile: i vichinghi hanno occupato l'Inghilterra centro-orientale e, con incursioni stagionali, continano a compiere razzie lungo le coste meridionali e nell'entroterra. Il Re d'Inghilterra Etelredo fatica a rintuzzare le incursioni e a tenere insieme il suo regno e i suoi nobili, signori delle terre, molto più interessati ai loro interessi dinastici che alle sorti del regno. Dall'altro lato c'è il clero, composto da esponenti sinceramente animati da spirito cristiano, a fianco di altri che usano la carriera ecclesiastica solo come strumento di potere e di vessazione. E in basso alla piramide, l'esercito della gente comune, che vive e sopravvive con grande fatica, sempre nell'incertezza del domani e nella speranza di una giustizia molto evanescente.
Uno dei protagonisti è Edgar, giovane fabbricante di barche che perde tutto a causa delle razzie vichinge ed è costretto a trasferirsi a Dreng's Ferry per ricominciare una nuova vita. Sarà lui il primo costruttore del ponte di Kingsbridge (come verrà rinominata Dreng's Ferry) che tanta importanza avrà nei romanzi successivi. Accanto a lui, altri protagonisti che spiccano per il loro ruolo e il loro carattere: Ragna, una giovane nobile normanna, intelligente e di buon cuore, sposa prima entusiasta ma poi in disgrazia dell'Aldermanno di Shiring; Aldredd, monaco benedettino, primo ideatore della cattedrale di Kingsbridge, Wynstan, vescovo corrotto e astuto di Shiring.
Accanto a loro, un universo di altri personaggi, che tutti insieme costituiscono la materia del racconto per le loro vicissitudini, felici e infelici, in un'alternanza di fortune che repentinamente si creano e svaniscono, nella tipica incerta mutevolezza degli eventi umani.
Ancora una volta Ken Follett ci appassiona con un romanzo storico di grande respiro, pieno di intrighi, di amori, di lotte e di grandi creazioni, che ci immerge in un'epoca per molti versi oscura, ma per altri aspetti affascinante e memorabile. Ottimo lavoro per uno dei romanzieri più letti e più amati dei nostri giorni.
Autore: Ken Follett
Editore: Mondadori

