La macelleria di Dario Cecchini a Panzano in Chianti è famosa in tutto il mondo, sia per le specialità che offre ai clienti, sia per lo scoppiettante carattere del titolare, sempre pronto a declamare la sua toscanità con odi alla "ciccia".
In questo breve e piacevole libro giallo, Dario Cecchini, insieme all'amico giornalista Alessandro Rossi, si trova coinvolto in un mistero che scuote tutto il paese di Panzano: la morte, o meglio l'uccisione, di tre ciclisti che pedalavano nelle strade dei dintorni. Sì perché non ci sono tracce di incidenti o cadute: vengono ritrovati senza vita senza capire cosa li abbia colpiti.
Ovviamente le indagini sono nelle mani del comandante della stazione dei Carabinieri, il maresciallo Sarra, ma la bottega di Dario è il punto di ritrovo di tutto il paese e dintorni per cui è difficile restare fuori dalle chiacchiere, dai pettegolezzi e dalle confidenze. Anche perché la drammatica scomparsa dei tre ciclisti è sul serio un evento mai visto per cui è normale che in paese non si parli d'altro.
Ecco che quindi Dario, insieme all'amico Alessandro, cerca a suo modo di risolvere il mistero. Con l'aiuto del gruppo dei "cinghialai" (cioè i cacciatori di cinghiali), di tutti i personaggi che gravitano in paese e facendo tesoro anche delle strampalate ma illuminate poesie di Liliana, la vecchia matta del posto, arriveranno a capire qual è il vero mistero della scomparsa dei tre ciclisti e quanto sia grosso il pericolo che sta dietro questi eventi.
Daranno così una mano decisiva al maresciallo Sarra per la soluzione del caso e, alla fine, il successo dell'impresa sarà degnamente celebrato con un pranzo a base di bistecca alla fiorentina come Dio comanda!
Agile romanzo estivo, che si legge volentieri per la sua simpatia e scorrevolezza. Consigliato a chi ha la predilezione per la campagna toscana e il suo accento!
Autori: Dario Cecchini e Alessandro Mauro Rossi
Editore: Giunti

