20 maggio 2023

La vita intima

Com'è la vita di una persona continuamente sotto i riflettori? Come si sente una persona sempre oggetto di attenzione (spesso morbosa) da parte dei giornalisti, dei commentatori e della gente? E' davvero un privilegio e una fortuna vivere al vertice, oppure è una dannazione?

Maria Cristina Palma è stata una top model internazionale e si è guadagnata il titolo di "donna più bella del mondo" da parte delle riviste specializzate. Adesso, alla soglia dei quarant'anni, è la moglie del Primo Ministro italiano e conduce con lui una vita fatta di apparizioni pubbliche e riservatezza privata. Ha una vita all'apparenza facile e senz'altro comoda, ma si porta dentro ferite antiche: la scomparsa dei genitori, la morte del fratello e poi del primo marito. Una serie di lutti che hanno lasciato in lei squarci profondi dai quali spesso riemerge un profondo disagio esistenziale, dal quale tenta di proteggere la figlia Ilaria, una delle poche cose pure e belle della sua vita.

Ecco quindi che la sua vita ci appare una continua alternanza fra l'ammirazione e naturalmente l'invidia verso una donna che "ce l'ha fatta" e che "se la gode" e, dall'altro lato, la solidarietà e perfino la compassione verso una donna che tanto ha sofferto e che ancora cerca in ogni modo di affermare la propria identità, sfrondata dagli stereotipi e dalle etichette.

Quando dal suo passato riemerge un video hard registrato quand'era molto più giovane, il punto di rottura è arrivato: se il video viene reso pubblico la sua reputazione verrebbe distrutta e, con essa, anche quella del Primo Ministro e del Governo. Ma forse non sarebbe così male: tutti finalmente capirebbero che anche lei è una donna, non una dea, né una aliena. Una donna come tante, che ha sempre voluto vivere la vita con la gioia e l'entusiasmo tipica dei giovani, commettendo errori e sbagli, soffrendo dolori lancinanti, ma cercando di essere sempre sé stessa.

Intrappolata in un contesto che rischia di farla a pezzi, sotto la spada di Damocle degli equilibri politici che da lei dipendono, stretta fra i diktat del misterioso social media manager del marito, Maria Cristina cercherà in ogni modo di non farsi travolgere dagli eventi più con l'istinto che con la logica, finendo per trovare finalmente la sua verità, il suo posto nel mondo e soprattutto scoprendo (o riscoprendo) alcune persone realmente e sinceramente amiche.

Ancora una volta Ammaniti ci offre un romanzo dal robusto spessore psicologico che disegna il ritratto di una donna drammaturgicamente vera, che affascina, conquista e avvince, facendoci sentire una volta di più parte della storia.

Autore: Niccolò Ammaniti

Editore: Einaudi

06 maggio 2023

Chi si ferma è perduto

Marco Malvaldi, stavolta affiancato dalla moglie Samantha Bruzzone, compone un breve giallo com'è nel suo (anzi nel loro) stile: un omicidio, una indagine e una serie di vicende e di rapporti fra il noir e l'ironico, com'è sempre stato nello stile del creatore dei delitti del BarLume.

La vicenda si svolge in un paese della provincia pisana dove il professore di musica dell'unica scuola media del posto (un istituto di suore) viene trovato ucciso in un boschetto. Il cadavere viene casualmente scoperto da una donna durante le sue consuete passeggiate all'aperto. Si tratta di Serena, dotata di un vero e proprio superpotere: ha un olfatto eccezionale che negli anni l'ha aiutata a diventare chimico e poi anche sommelier. Serena percepisce sulla scena l'odore della polvere da sparo, ma non solo quello.

Ecco quindi che ciò che all'inizio sembrava un incidente di caccia, diventa così un mistero più complicato dove a dipanare la matassa è chiamata l'ispettrice di polizia Corinna, che non potrà fare a meno dell'aiuto di Serena e delle sue abilità "scientifiche".

Le indagini spaziano dal contesto di vita della vittima a quello dei suoi alunni e delle loro famiglie e ovviamente a quello dell'istituto scolastico, dove la madre superiora sembra assai abile nel nascondere e non far trapelare i numerosi misteri che aleggiano intorno alla scuola. Perché si sa che più il paese è piccolo più la gente mormora. Che ci azzecchi o meno, è da vedere.

Gradevole come sempre lo stile narrativo, ricco di spunti divertenti e piacevoli con frequenti incursioni nell'ambito della chimica, presentata come una disciplina interessante e utile, anche per cucinare le migliori patatine fritte. Forse un po' troppo leggera la trama del giallo, con un intreccio non proprio perfetto che lascia incompiuto qualche elemento di troppo.

Insomma un romanzo che probabilmente non è fra i migliori dell'autore (anzi dei co-autori), ma comunque piacevole e godibile al punto giusto. Come un piatto di patatine fritte, non straordinarie ma comunque gradevoli.

Autore: Marco Malvaldi, Samantha Bruzzone

Editore: Sellerio