Com'è noto, c'è una netta differenza tra la favola e la fiaba. Infatti, mentre la prima contiene in sé un insegnamento morale a educazione dei lettori (paradigmatiche le favole di Esopo), la fiaba è un racconto semplice, ma venato di magia e di arcano mistero che non insegna una morale ma obbliga il lettore a ri-conoscere le proprie emozioni, i propri sentimenti e, in una parola, le misteriose profondità dell'animo umano, con tutte le sue contraddizioni.
Tale è "La Bella Addormentata", di cui la critica letteraria ha sondato anche gli aspetti psicanalitici per le sue innegabili rappresentazioni, sotto forma di apparati mitici e leggendari, delle misteriose, irrazionali e sconvolgenti pulsioni che agitano tutte le ragazze nel difficile periodo di transizione dall'età fanciullesca a quella adolescenziale.
In questo romanzo, Giorgio Nisini ci offre una rilettura della fiaba ambientata ai giorni nostri, quindi del tutto sfrondata dagli elementi fantastici e irrealistici tipici del racconto antico, ma che mantiene intatto il potente pathos che è il cuore della narrazione.
Con una scrittura elegante, raffinata, sempre ottimamente calibrata al contesto, l'autore ci accompagna nella incredibile vicenda che vede protagonista Aurora, una ragazza figlia di genitori molto agiati e di ascendenza nobiliare, combattuta (come ogni giovane della sua età) fra i contrastanti impulsi che la stanno modificando nel fisico e nella mente, tipici del suo periodo di crescita. Il giorno del suo sedicesimo compleanno, mentre per la prima volta si abbandona alle gioie del sesso fra le braccia del suo compagno, precipita in una improvvisa quanto inspiegabile narcolessia dalla quale nemmeno la più avanzata scienza medica sembra in grado di farla risvegliare.
Seguirà un lungo periodo di immensa difficoltà che costringerà i genitori Stefano e Carola a guardare dentro sé stessi e ognuno a reagire a modo suo con i propri strumenti emotivi, sentimentali e logici ad un evento impensabile, nel disperato tentativo di fare tutto il possibile, e anche l'impossibile, per salvare Aurora dal suo destino di sonno infinito. Fino a che.... "e vissero tutti felici e contenti"? O no?
Ancora una volta, grazie all'abile capacità narrativa dell'autore che non abbandona i topos della fiaba antica ma li attualizza rendendoli adatti ai giorni nostri, riemerge la vera essenza del racconto fiabesco: un racconto che ci costringe a fare i conti con noi stessi, a guardarci davvero allo specchio per capire meglio la nostra vera essenza. Per essere consapevoli delle grandi potenzialità che vivono dentro di noi, ma anche dei nostri inquietanti demoni interiori, che nessun progresso tecnologico e culturale potrà mai far sparire.
Autore: Giorgio Nisini
Editore: HarperCollins Italia

