Giugno 1934: nella piazza del paese di Lizzanello, in provincia di Lecce, arriva la corriera che viene dal Nord. Ne scendono Carlo, che torna nel suo paese per sistemare l'eredità dei genitori, e Anna, sua moglie, conosciuta e sposata a Genova. Ad attenderli Antonio, fratello di Carlo, che appena vede Anna ne rimane conquistato. Dalla sua bellezza da statua greca e dal suo essere "forestiera" e quindi così diversa dalle donne del Sud.
Inizia così la storia di Anna e della sua vita in Salento, che si srotola dagli anni Trenta per passare dal terribile periodo della Guerra fino a tutti gli anni Cinquanta. Un lungo periodo in cui Anna cercherà di entrare in relazione con la gente del posto, pur consapevole del fatto che per tutti è e rimarrà sempre una straniera.
Anna infatti ha il suo carattere e soprattutto i suoi principi, ai quali non intende rinunciare per nulla al mondo. Non è credente, non va in chiesa, dice quello che pensa ed è convinta che le donne non debbano essere relegate al ruolo di "ancelle" degli uomini (mariti o padri che siano) ma debbano affermare la propria identità e la propria dignità, esattamente alla pari degli uomini. In questo suo pensiero è sostenuta da suo marito Carlo con cui ha un rapporto tra pari e anche quando litigano, fra loro c'è sempre un profondo reciproco rispetto che non li abbandona mai.
Anche quando Anna fa la cosa più impensabile: partecipa al concorso delle Poste per ottenere il posto di portalettere. Tutti i paesani sono sconvolti: da quando in qua le donne si occupano di cose non domestiche? Il postino è un mestiere da uomini! Ci si perde la salute a stare fuori tutto il giorno, estate e inverno! Non è roba per donne!
Ma Anna va per la sua strada e da postina, prima a piedi e poi in bicicletta, diventerà un filo che collega la gente del paese. Consegnando le lettere dei figli al fronte, poi quelle degli emigranti in cerca di una vita migliore e anche quelle degli amanti segreti... Col tempo, pur continuando a rimanere per molti paesani una "aliena", con la sua indole propositiva, col suo modo di fare sincero e aperto e con le sue iniziative di solidarietà, saprà conquistarsi il loro rispetto e la loro considerazione. Soprattutto dei familiari di suo marito che riconosceranno in lei una donna da ammirare.
Bel romanzo, ricco di emozione e di senso di riscatto, che attraversa un'epoca decisiva della nostra storia nazionale, vista da un paesino del Sud Italia. E soprattutto vista con gli occhi di una donna convinta e consapevole del suo valore e della sua identità.
Autore: Francesca Giannone
Editore: Nord

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