Padova, anni Quaranta. Teresa è una giovane ragazza, domestica in una serena famiglia composta da due coniugi e da un figlio appena nato. Con loro si trova bene per l'affetto che le dimostrano e per l'educazione (leggere e scrivere in primis) che le impartiscono.
Purtroppo la famiglia ha il torto di essere di origine ebraica e quando dopo l'8 settembre nel nord Italia si costituisce la Repubblica Sociale, iniziano i più terribili rastrellamenti. I repubblichini irrompono nell'abitazione e letteralmente sequestrano marito e moglie per spedirli in qualche campo di prigionia in Germania. La madre riesce all'ultimo istante a far fuggire Teresa e con lei il piccolo Amos, facendole giurare che lo avrebbe accudito e protetto per sempre.
Teresa allora si nasconde con il bimbo nella sua casa d'origine, nella campagna padovana, ma i soprusi dei repubblichini non la risparmiano: scoprono il suo segreto e mentre il piccolo Amos finisce chissà dove, Teresa viene internata in un manicomio perché all'epoca così si usava per le donne "fuori dagli schemi" ossia che non fossero figlie o mogli servizievoli.
Quando la guerra finisce e Teresa esce dal manicomio, non ha alcuna speranza né di crearsi una famiglia (nessuno si sposerebbe con una "matta") né di trovare un lavoro, per la stessa ragione. Ecco però un'opportunità: le viene proposto di fare la portinaia in un palazzo del centro città, abitato da due sorelle che poi Teresa scopre essere parenti del capo dei repubblichini, responsabile sia della deportazione della famiglia ebraica, sia del suo internamento.
Teresa farà di tutto per scoprire come sono andate le cose e soprattutto per capire cosa ne è stato di Amos. E' sempre vivo? E se sì, dove si trova? Riuscirà a tener fede al giuramento che aveva fatto alla madre?
Bel romanzo, ispirato a una storia vera della famiglia dell'autrice, che racconta una tristissima epoca della nostra storia, dal punto di vista di una donna come tante: intelligente, gentile e fedele ai propri principi ma proprio per questo condannata dalla perversa società di quel tempo alla più dolorosa emarginazione. Un inferno che Teresa attraverserà con dignità e tenacia, in cerca di rispetto e di riscatto.
Autore: Manuela Faccon
Editore: Feltrinelli

