I "Lunatics" sono un gruppo di persone accomunate dalla passione per la storica band dei "Pink Floyd" di cui negli anni sono riusciti a raccogliere, non solo dischi e oggettistica varia di cui sono fra i maggiori collezionisti al mondo, ma anche informazioni, testimonianze e racconti che descrivono la storia cinquantennale dell'iconica band inglese.
E' recentemente stato ristampato da Giunti il loro libro, aggiornato e rivisto, che percorre la vita della band, dei suoi componenti e dei vari collaboratori, con un livello di accuratezza, precisione e dettaglio che nessuna altra opera di approfondimento sui Pink Floyd ha mai compiuto.
Una biografia talmente poderosa da sembrare maniacale, e ciò non stupisce affatto, visto che i "Floydiani" sono tutti più o meno "Lunatics" come il brano "Brain damage" insegna...
Il libro permette di apprezzare il contesto in cui nasce il gruppo, composto da amici che condividono la cultura underground inglese degli anni Sessanta, e dove il musicista-artista Syd Barrett esprime il suo magnetico ed enigmatico talento. Sperimentazioni ardite, fusione di stili musicali dagli echi classici allo space-rock, contaminazioni jazz e R&B, collaborazioni e ispirazioni, strumenti musicali avanguardistici e profondità intellettuale nei testi. Tutto questo e tanto di più plasma la cifra musicale della band, portandola in pochi anni alla ribalta internazionale.
La performance live (senza pubblico) a Pompei, gli album Dark Side of the Moon e poi The Wall rappresentano, ciascuno a modo loro, pietre miliari della musica del Novecento dai quali non si può prescindere se si vuole capire la cultura, le speranze, le paure, la rabbia e il desiderio delle generazioni che hanno attraversato gli anni Sessanta, Settanta e Ottanta.
Ma oltre a questi capisaldi, che tutti conoscono e che tutti, in tutto il mondo, hanno ascoltato e continuano ad ascoltare, ci sono altre "perle", altre ricchezze che la straordinaria carriera dei Pink Floyd ha creato e che questa biografia, come detto maniacalmente dettagliata, racconta e svela, permettendo ad ogni lettore di apprezzare ancor più nel profondo l'opera musicale e intellettuale che Roger Waters, Nick Mason, Richard Wright, prima con Syd Barrett e poi con David Gilmour hanno saputo inventarsi e che è destinata a rimanere nella storia della musica cosiddetta "leggera" per moltissimo tempo.
Una lettura sicuramente destinata ai cultori dei Pink Floyd, ma che per il suo ampio respiro, non può non interessare anche a tutti coloro che vogliono capire meglio, tramite la musica, gli ultimi cinquant'anni della nostra storia.
Autore: The Lunatics
Editore: Giunti

