18 maggio 2024

Pink Floyd. Il fiume infinito

I "Lunatics" sono un gruppo di persone accomunate dalla passione per la storica band dei "Pink Floyd" di cui negli anni sono riusciti a raccogliere, non solo dischi e oggettistica varia di cui sono fra i maggiori collezionisti al mondo, ma anche informazioni, testimonianze e racconti che descrivono la storia cinquantennale dell'iconica band inglese.

E' recentemente stato ristampato da Giunti il loro libro, aggiornato e rivisto, che percorre la vita della band, dei suoi componenti e dei vari collaboratori, con un livello di accuratezza, precisione e dettaglio che nessuna altra opera di approfondimento sui Pink Floyd ha mai compiuto.

Una biografia talmente poderosa da sembrare maniacale, e ciò non stupisce affatto, visto che i "Floydiani" sono tutti più o meno "Lunatics" come il brano "Brain damage" insegna...

Il libro permette di apprezzare il contesto in cui nasce il gruppo, composto da amici che condividono la cultura underground inglese degli anni Sessanta, e dove il musicista-artista Syd Barrett esprime il suo magnetico ed enigmatico talento. Sperimentazioni ardite, fusione di stili musicali dagli echi classici allo space-rock, contaminazioni jazz e R&B, collaborazioni e ispirazioni, strumenti musicali avanguardistici e profondità intellettuale nei testi. Tutto questo e tanto di più plasma la cifra musicale della band, portandola in pochi anni alla ribalta internazionale.

La performance live (senza pubblico) a Pompei, gli album Dark Side of the Moon e poi The Wall rappresentano, ciascuno a modo loro, pietre miliari della musica del Novecento dai quali non si può prescindere se si vuole capire la cultura, le speranze, le paure, la rabbia e il desiderio delle generazioni che hanno attraversato gli anni Sessanta, Settanta e Ottanta.

Ma oltre a questi capisaldi, che tutti conoscono e che tutti, in tutto il mondo, hanno ascoltato e continuano ad ascoltare, ci sono altre "perle", altre ricchezze che la straordinaria carriera dei Pink Floyd ha creato e che questa biografia, come detto maniacalmente dettagliata, racconta e svela, permettendo ad ogni lettore di apprezzare ancor più nel profondo l'opera musicale e intellettuale che Roger Waters, Nick Mason, Richard Wright, prima con Syd Barrett e poi con David Gilmour hanno saputo inventarsi e che è destinata a rimanere nella storia della musica cosiddetta "leggera" per moltissimo tempo.

Una lettura sicuramente destinata ai cultori dei Pink Floyd, ma che per il suo ampio respiro, non può non interessare anche a tutti coloro che vogliono capire meglio, tramite la musica, gli ultimi cinquant'anni della nostra storia.

Autore: The Lunatics

Editore: Giunti

04 maggio 2024

I miei giorni alla libreria Morisaki

C'è un quartiere a Tokyo che è considerato il paradiso dei lettori, perché ospita decine e decine di librerie, piccole e grandi, e dove si possono trovare libri nuovi, usati, rari e fuori catalogo di tutti i generi e di tutte le inclinazioni. Insomma una zona della città frequentata quasi esclusivamente da chi ama la lettura e in essa trova la sua gioia.

Non è il caso di Tatako, una ragazza di venticinque anni che, dopo una cocente delusione d'amore con un suo collega di lavoro, perde in un colpo solo il fidanzato e l'impiego e si trova sola e disoccupata. Tatako non ha mai avuto un grande feeling con la letteratura, ma ecco che gli si offre una occasione: suo zio Saturo gestisce una piccola libreria nel quartiere Jinbocho e si offre di ospitarla nella stanzetta sopra la libreria purché le dia una mano in negozio.

Per Tatako è un cambiamento di vita e di prospettiva davvero forte, per cui all'inizio è spaesata e incerta. Non aveva mai frequentato quel quartiere e l'ambiente per lei è del tutto nuovo. Pile di libri affollano la libreria dello zio e anche la stanza dove vive. Titoli e autori sono per lei per lo più sconosciuti e ignoti. E i clienti della libreria sono persone strane, ai suoi occhi, che sembrano parlare una lingua tutta loro, fatta di citazioni e di aneddoti letterari a lei estranei.

Ma lo zio Saturo, tipo eccentrico e originale ma animato da un pervicace ottimismo, piano piano la introduce a quel mondo e Tatako se ne lascia conquistare, riuscendo a poco a poco a parlare un linguaggio comune con chi coi libri vive quotidianamente e con chi dei libri si nutre con avidità.

Ecco quindi che lo zio, persona quanto mai distante da Tatako per indole e carattere, appare in realtà un uomo con una grande profondità di cuore. Ecco che i clienti della libreria, da bizzarri maniaci, diventano persone appassionate, in cerca di una luce, di un colore, di una bellezza nelle opere che la letteratura sa offrire. Ecco quindi che anche le persone che vivono e lavorano nel quartiere, respirando l'aria dei libri e della letteratura, nonostante facciano altro nella vita, sono pervasi da un senso di profondità, che può apparire strano a prima vista, ma che lo si comprende conoscendo bene il contesto.

I mesi che Tatako trascorre in libreria e nel quartiere finiscono quindi per cambiarle la vita, insegnandole che i libri possono essere un modo per comunicare e per relazionarsi con gli altri. E soprattutto perché aiutano a capire meglio sé stessi.

Autore: Sotoshi Yagisawa

Editore: Feltrinelli