C'è un quartiere a Tokyo che è considerato il paradiso dei lettori, perché ospita decine e decine di librerie, piccole e grandi, e dove si possono trovare libri nuovi, usati, rari e fuori catalogo di tutti i generi e di tutte le inclinazioni. Insomma una zona della città frequentata quasi esclusivamente da chi ama la lettura e in essa trova la sua gioia.
Non è il caso di Tatako, una ragazza di venticinque anni che, dopo una cocente delusione d'amore con un suo collega di lavoro, perde in un colpo solo il fidanzato e l'impiego e si trova sola e disoccupata. Tatako non ha mai avuto un grande feeling con la letteratura, ma ecco che gli si offre una occasione: suo zio Saturo gestisce una piccola libreria nel quartiere Jinbocho e si offre di ospitarla nella stanzetta sopra la libreria purché le dia una mano in negozio.
Per Tatako è un cambiamento di vita e di prospettiva davvero forte, per cui all'inizio è spaesata e incerta. Non aveva mai frequentato quel quartiere e l'ambiente per lei è del tutto nuovo. Pile di libri affollano la libreria dello zio e anche la stanza dove vive. Titoli e autori sono per lei per lo più sconosciuti e ignoti. E i clienti della libreria sono persone strane, ai suoi occhi, che sembrano parlare una lingua tutta loro, fatta di citazioni e di aneddoti letterari a lei estranei.
Ma lo zio Saturo, tipo eccentrico e originale ma animato da un pervicace ottimismo, piano piano la introduce a quel mondo e Tatako se ne lascia conquistare, riuscendo a poco a poco a parlare un linguaggio comune con chi coi libri vive quotidianamente e con chi dei libri si nutre con avidità.
Ecco quindi che lo zio, persona quanto mai distante da Tatako per indole e carattere, appare in realtà un uomo con una grande profondità di cuore. Ecco che i clienti della libreria, da bizzarri maniaci, diventano persone appassionate, in cerca di una luce, di un colore, di una bellezza nelle opere che la letteratura sa offrire. Ecco quindi che anche le persone che vivono e lavorano nel quartiere, respirando l'aria dei libri e della letteratura, nonostante facciano altro nella vita, sono pervasi da un senso di profondità, che può apparire strano a prima vista, ma che lo si comprende conoscendo bene il contesto.
I mesi che Tatako trascorre in libreria e nel quartiere finiscono quindi per cambiarle la vita, insegnandole che i libri possono essere un modo per comunicare e per relazionarsi con gli altri. E soprattutto perché aiutano a capire meglio sé stessi.
Autore: Sotoshi Yagisawa
Editore: Feltrinelli

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