Nonostante lo pseudonimo "british", l'autrice di questo romanzo è una giovane brillante modenese, ma essendo una profonda conoscitrice dell'epoca dell'Ottocento inglese, il nome con cui firma i suoi libri è senz'altro appropriato.
Ne è un esempio questo romanzo molto "romance" ambientato nella Londra del 1816 all'epoca della Reggenza, ossia il periodo in cui Re Giorgio III fu declassato dal Parlamento per infermità mentale e il Regno venne affidato al Principe del Galles, che poi salirà al trono col nome di Giorgio IV.
E' un periodo storico caratterizzato da un lato dal fervore culturale susseguente alla vittoria su Napoleone, che restituì al popolo inglese lo slancio e l'entusiasmo che durante le guerre contro la Francia era andato perduto. Ma è anche un periodo di grande decadenza dell'aristocrazia inglese dominante, connotata da eccessi edonistici e indifferenza alle condizioni economiche del popolo che presto avrebbero causato rivolte e sconvolgimenti sociali.
Proprio nella Londra del 1816 viene catapultata Rebecca Sheridan, una ragazza di ventun'anni che vive nella nostra epoca ma che, durante una rievocazione storica in costume (che lei adora particolarmente), entra in un misterioso ponte spazio-temporale per ritrovarsi negli anni che, da appassionata e cultrice dell'epoca "Regency", conosce molto bene.
Ma un conto è aver studiato un'epoca storica sui libri, un altro è viverla davvero. Ecco quindi che Rebecca si ritrova a vivere in una famiglia molto agiata, con i mille privilegi tipici della nobiltà ottocentesca inglese (e non solo inglese), ma senza i comfort del Ventunesimo secolo: niente internet, nessuna medicina seria, nessun gabinetto come si deve... E poi tanto classismo, tanta discriminazione e la condizione della donna, anche nelle classi sociali più elevate, ristretta a mera statuina alla mercé dei mariti, padri, tutori, ecc.
Insomma, un'epoca che Rebecca vive appieno, nei suoi pregi e nei suoi difetti. E nella quale si impegna a risolvere l'enigma della sparizione di una sua amica, che il sistema giudiziario dell'epoca vuole frettolosamente liquidare come una faccenda secondaria, ma che in realtà cela il profondo marciume che ammorba l'aristocrazia londinese. Con in mezzo una appassionata e scandalosa storia d'amore che non può mancare in un racconto in autentico stile "Bridgerton".
Chissà se alla fine Rebecca deciderà di rimanere a vivere nella Londra del 1816 o se invece preferirà afferrare l'occasione per ripercorrere a ritroso il ponte spazio-temporale e tornare nella Londra di oggi?
Autore: Felicia Kingsley
Editore: Newton Compton

