10 agosto 2024

Indro: il 900

Marco Travaglio è uno dei tanti giornalisti che si sono formati e sono cresciuti alla scuola di Indro Montanelli, di cui in questo libro ripercorre tratti di vita privata e soprattutto il percorso professionale, che ha attraversato tutto il Novecento e lo ha visto testimone (e a volte protagonista) di fatti epocali: dal Fascismo alla Guerra, dalla Liberazione al Sessantotto, dalla fondazione del "Giornale Nuovo" all'era Berlusconi.

Travaglio non ha mai fatto mistero della sua sconfinata ammirazione per il "Maestro" del giornalismo italiano. Non perché fosse perfetto e esente da errori (ne ha commessi tanti, come ogni persona che agisce), ma perché Montanelli, alla base di tutta la sua opera di giornalista, ma anche di saggista e scrittore, ha sempre posto una legge ferrea: "il mio unico padrone è il lettore, al quale devo totale sincerità e onestà".

Basta questo per capire tutta la vita di Montanelli, svolta nel corso di un secolo che ha visto rivolgimenti epocali, ascese e cadute di idee, ideologie, leader e nazioni. Chiunque fosse stato al servizio di un qualche padrone avrebbe vissuto le ascese e le cadute del suo protettore. Ma chi come Montanelli è rimasto fedele al suo credo "liberale" e all'idea di rendere conto del suo operato solo ai propri lettori, è riuscito ad andare avanti con la schiena dritta e lo sguardo fiero durante tutte le epoche e stagioni.

In tutto questo è stato aiutato dal suo talento innato di raccontare il mondo con una prosa perfettamente in grado di spiegare e di farsi capire. In più di settant'anni di giornalismo, Montanelli ha scritto migliaia di articoli, di editoriali, di commenti. Mai uno che fosse oscuro, criptico, involuto. Sempre di una limpidezza, di una chiarezza e di una sinteticità, capaci di far arrivare il messaggio a milioni di lettori, senza mai scadere nella banalità o nella superficialità. Il tutto condito da quella fulminante ironia (e talvolta sarcasmo) tipica toscana, ma che solo le menti geniali riescono a generare e che sigillano una idea nella mente dell'interlocutore.

Dalle sue esperienze durante il Regime alle corrispodenze di guerra dalla Finlandia, dagli anni del "Corriere" all'impresa dei 22 volumi della "Storia d'Italia" (che riscosse e continua a riscuotere un successo editoriale senza precedenti), dalla fondazione del "Giornale" all'ultimo guizzo eroico de "La Voce", Travaglio racconta con l'affetto di un discepolo, ma anche con il rigore di un allievo che ha imparato la lezione, la vita straordinaria di Indro Montanelli, il più grande giornalista italiano del Novecento.

Autore: Marco Travaglio

Editore: Rizzoli

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