Il cambio di vita, sicuramente radicale, rappresenta un "salto nel buio" e un azzardo. Ma a volte bisogna seguire le nostre inclinazioni più profonde e rinunciare a qualche sicurezza in più per gustare preziose soddisfazioni.
Per Matteo le soddisfazioni maggiori non sono solo quelle professionali (disegnare è la sua passione e lo fa davvero bene: vedasi il suo fumetto "Adam Wild"), ma soprattutto quelle familiari.
In questo libro ci racconta il suo menage quotidiano con la moglie Paola, spesso fuori casa per lavoro, e soprattutto con le sue tre figlie piccole, Virginia, Ginevra e Melania.
E' lui, infatti, che quasi ogni giorno prepara loro la colazione, le accompagna a scuola, le va a riprendere, le segue nei compiti, le porta alle festicciole degli amichetti, gioca con loro.
E, più di ogni altra cosa, parla con loro. Rispondendo, a volte con una certa difficoltà, alle loro domande, tipiche dell'infanzia, e perciò complicatissime.
Dialoghi simpatici, spontanei ma spesso molto profondi; squarci di vita quotidiana; momenti di pura felicità, di intimità, di difficoltà, ma sempre momenti da assaporare, da vivere, da non far fuggire via perché non tornano più.
In fin dei conti, il messaggio è proprio questo: ogni padre dovrebbe apprezzare fino in fondo il periodo dell'infanzia dei propri figli. Dovrebbe riconoscere in quei piccoli marmocchi a volte così difficili da gestire, dei maestri di vita che insegnano, più di ogni altra cosa, ad amare.
E' così che anche le nottate insonni, passate a coccolare la bimba malata, o i lunghissimi pomeriggi passati alla festa di compleanno dell'amichetta diventano momenti che hanno il loro intimo valore, che ogni padre dovrebbe imparare a considerare preziosi.
Un libro fresco, sorridente, leggero. Ma per nulla banale. Proprio come i bambini.
Autore Matteo Bussola
Editore Einaudi

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