I termini "ignoranza" ed "errore" hanno in tutti noi un'accezione decisamente negativa. Rimandano al concetto di fallimento e di caduta e li associamo a condizioni umane di umiliazione e di inadeguatezza.
In realtà i due vocaboli descrivono condizioni dell'essere umano ineliminabili e che dovremmo saper comprendere, accettare e volgere a nostro vantaggio. Ciascuno di noi non può non essere "ignorante" anche nel campo in cui ritiene di essere competente, perché nessuna mente può pretendere di essere onnisciente in qualche cosa. Così come ciascuno di noi non può non commettere errori perché la vita è fatta di esperienze e prevedere in maniera deterministica il futuro nostro e del mondo che ci circonda è totalmente al di fuori della nostra portata.
Partendo da questa riflessione, Carofiglio, a tutti noto per i suoi romanzi gialli e per il suo passato di magistrato, descrive situazioni in cui risulta evidente come la consapevolezza dei propri limiti, unita all'intelligente predisposizione mentale a riorganizzare i propri comportamenti, possa essere la chiave per un approccio alla vita positivo e costruttivo, mentre invece la mentalità fissa e granitica che non si mette in discussione e imputa l'ignoranza e l'errore solo agli altri e mai a sé stessa è la fonte di ogni vero fallimento.
Con citazioni e aneddoti di personaggi storici, della cultura e della scienza, nonché anche dello sport, da Machiavelli a Montaigne, da Socrate a Mark Twain, da Mike Tyson a Roger Federer, l'autore incoraggia la riflessione e propone un nuovo orientamento mentale che aiuta il lettore a smantellare e ricomporre il significato di due termini dalla pessima reputazione. Se la mentalità corrente ci esorta a non fallire mai, l'invito è di affrontare i fallimenti (inevitabili) con intelligenza, prendendo l'occasione e lo spunto per migliorarsi e trarne un insegnamento.
Il segreto è moltiplicare le occasioni, ossia i tentativi, senza preoccuparsi del fatto che molti di essi falliranno. I più bravi, nella scienza, nello sport, nel lavoro ma in tutti gli ambiti di vita, sono coloro che sono capaci di "fallire rapidamente", senza subire troppi danni e che sanno ricominciare velocemente, senza commiserazione ma con nuovi tentativi finché si arriva ad un risultato positivo.
Questo libro invita a riconsiderare il nostro approccio all'ignoranza e all'errore, facendoli diventare spinta e motivo di miglioramento. Se ne abbiamo bisogno, perché non provarci?
Autore: Gianrico Carofiglio
Editore: Einaudi

