Parigi, Prigione di Saint-Lazar, 1917.
Una donna sta per essere condotta davanti al plotone di esecuzione.
Negli ultimi fatali momenti della sua vita ha un unico desiderio: raccontare alla sua piccola figlia la verità. In modo che sappia chi è stata davvero sua madre.
La protagonista è una donna il cui nome evoca immediatamente l'idea di fascino e mistero: Mata Hari, la donna più desiderata e desiderabile del suo tempo, ballerina sublime e scandalosa, seduttrice infallibile degli uomini più potenti e facoltosi, cortigiana, amante e confidente così intelligente tanto da suscitare immense invidie e gelosie da parte delle donne dell'aristocrazia parigina.
La sua vita è avvolta in un impenetrabile mistero.
E' la donna dai molti nomi: Margaretha per l'anagrafe, Mrs. MacLeod a Giava, H21 per i tedeschi...
Ognuno di questi nomi nasconde non solo un'identità, ma anche una personalità, un aspetto di una donna capace di vivere una vita ricca di vivida e scintillante luminosità accanto a momenti di fittissima oscurità.
Nel suo testamento spirituale che lascia alla figlia, questa donna in fondo racconta la sua verità.
Quella di una donna libera, che ha vissuto appieno la propria esistenza, che ha amato e desiderato senza ipocrisie, sfidando pregiudizi e preconcetti.
Il ritratto di questo affascinante personaggio è opera di uno scrittore che non ha bisogno di presentazioni.
Andando a scavare con metodo e acume nella vita di Mata Hari, Paulo Coelho ci restituisce la storia di una donna fuori dal comune che ancora oggi può portare un messaggio agli uomini e donne del nostro tempo, per dimostrare come si possa essere sé stessi e vivere la propria vita liberi e indipendenti, oltre ogni costruzione e costrizione sociale.
Autore Paulo Coelho
Editore La nave di Teseo
La "Gioconda" o "Monna Lisa" è sicuramente il dipinto più famoso al mondo, quello che è universalmente considerato il punto più alto e, probabilmente, insuperabile, dell'arte della pittura.
E' un quadro tutto sommato piccolo (77x53 cm.) e tutto sommato semplice, in quanto non è altro che un ritratto.
Ma dentro di sé contiene una tale ricchezza di elementi che ne fanno una icona universalmente nota e osannata.
E' il quadro forse più discusso, più commentato e più studiato della storia dell'arte, eppure Alberto Angela, con il suo consueto stile ad un tempo divulgativo e rigoroso, si cimenta nell'impresa di raccontarlo, utilizzando una singolare e affascinante prospettiva: lasciare che sia lei, la donna ritratta nel quadro, a parlare.
Così, a partire dalle tecniche pittoriche usate da Leonardo, scopriamo molte sue altre invenzioni (come la "prospettiva aerea" per rappresentare le distanze), e anche molte sue conoscenze (da quelle anatomiche a quelle tecnico-meccaniche, fino a quelle esistenziali) che egli riversa nel dipinto, lasciando così a noi osservatori e ammiratori un segno indelebile del suo genio.
L'indagine ha come oggetto principale lo sguardo della donna e il suo sorriso, due elementi di perfezione assoluta, ineguagliabili per lo stile, la raffinatezza e insieme per il mistero che nascondono. Ma anche lo stile dell'abito, la posa delle mani, la capigliatura, il paesaggio circostante. Tutti elementi che, ben analizzati, ci conducono in un'epoca, quella del Rinascimento maturo, unica nella storia dell'umanità, in città che hanno fatto la storia, come Firenze, Milano, Venezia, Mantova.
Considerato che gli studi più recenti portano a ritenere che il dipinto sia stato concluso da Leonardo nel 1517, questo libro di Alberto Angela simbolicamente ne celebra il 500° anniversario.
In mezzo millennio di storia, questo quadro ha attraversato i secoli creando uno stile, dettando un canone, ispirando migliaia di artisti, suscitando infinite discussioni e, soprattutto, lasciando a bocca aperta milioni di spettatori.
Perché il segreto ultimo dei capolavori assoluti è proprio questo: riuscire a parlare a tutta la gente del mondo di tutte le epoche.
Una capacità che hanno solo le opere eterne e immortali.
Autore Alberto Angela
Editore Rizzoli
23 agosto 2015: nella calda notte della costa orientale degli Stati Uniti, un aereo privato, dopo appena sedici minuti dal decollo, precipita nell'oceano al largo di New York. A bordo, oltre all'equipaggio, c'è il presidente di una chiacchierata emittente televisiva con la sua famiglia, un banchiere senza scrupoli con sua moglie e un pittore semisconosciuto.
Dalla tragedia si salva solo il pittore Scott Burroughs e il piccolo JJ, il bambino di 4 anni figlio dell'editore televisivo, che Scott riesce a salvare trascinandolo fino a riva dopo una eroica ed estenuante nuotata di diversi chilometri.
Per fare luce sul disastro si riunisce subito una task-force formata dall'FBI, dall'autorità governativa per la sicurezza del volo e dall'azienda produttrice dell'aereo. Coinvolgendo anche la Guardia Costiera e la Marina, si cercano le cause dell'evento. Guasto meccanico? Errore umano? Terrorismo? Vendetta privata?
Ma oltre alle autorità, la ricerca spasmodica del "colpevole" coinvolge anche e soprattutto la stessa emittente televisiva, il cui presidente è deceduto nel naufragio. Il giornalista di punta dell'emittente, così, va a scavare nella vita di tutti gli occupanti dell'aereo alla ricerca dei segreti più nascosti e delle storie più recondite. Arrivando perfino a dubitare di Scott: è davvero l'eroe che ha salvato un bambino condannato a morte, oppure è qualcosa di diverso? Perché la domanda è: che diavolo ci faceva un pittore squattrinato su un aereo privato occupato da multimilionari?
Ecco quindi che la vita di Scott e delle stesse vittime del disastro viene scandagliata in modo torbidamente e morbosamente minuzioso, esponendo tutto in diretta tv con un "live-show" in cui l'informazione giornalistica scende così tanto di livello da diventare spettacolo in stile "reality".
Il romanzo è una storia affascinante e magnetica, capace di creare un’aspettativa risolutiva, solo per metterla in dubbio un attimo dopo.
Il punto fondamentale sono le conseguenze distorte delle informazioni riguardanti le nostre vite private che i media senza scrupoli spesso utilizzano. Partendo da eventi slegati e indipendenti fra loro, vengono ricostruite le esistenze dei singoli passeggeri, senza nessun interesse alla realtà oggettiva e razionale dei fatti, ma piegandole ai propri bisogni di "scoop". Perché un complotto ci deve essere e tutto è lecito, pur di dimostrare questo assioma.
Per lo "share" al giorno d'oggi ogni organo di informazione è disposto a inventarsi qualunque "verità".
E questo deve far riflettere ogni lettore...
Autore Noah Hawley
Editore Einaudi
Ci sono reliquie della passione di Cristo che da sempre hanno esercitato un'influenza profondissima sulle persone di ogni epoca.
O per la devozione e il rispetto mistico che suscitano o per il presunto potere miracoloso che possiedono o per il prestigio che conferiscono, sono oggetti che in ogni tempo sono stati venerati e ossessivamente desiderati da imperatori, papi, vescovi, principi, studiosi, occultisti, fanatici.
Questo racconto di Glenn Cooper, autore di altri romanzi "archeo-storici" di successo, prende come protagonisti tre oggetti altamente simbolici: la Lancia Sacra (quella ritenuta del centurione Longino, con la quale Gesù fu ferito al costato), i chiodi e le spine della corona della crocifissione.
Questi oggetti sono oggi conservati in numerosi musei e chiese: la Lancia Sacra è a Vienna nel palazzo reale degli imperatori asburgici; i quattro chiodi della crocifissione, recuperati da Sant'Elena, madre di Costantino, sarebbero oggi a Milano, Roma, Monza e perfino a Colle Val d'Elsa, in provincia di Siena. Infine le spine della sacra corona sarebbero disseminate fra Parigi, Pisa, Roma e in altre decine di chiese.
Ma sono reliquie autentiche? Oppure sono solo copie? E, in tal caso, quelle vere sono andate perdute o sono nascoste da qualche parte?
E' un fatto storico che durante il Nazismo, Himmler incaricò il singolare studioso Otto Rahn di ricercare le più venerate reliquie della cristianità con lo scopo di accrescere il prestigio del Reich, ma anche con il recondito desiderio di usarli come strumenti di potere e forse, nella fanatica mente dei gerarchi nazisti, come armi di distruzione.
Il romanzo si basa su questi spunti storici per costruire una vicenda incalzante, dove Calvin Donovan, professore di storia delle religioni, è coinvolto in un intrigo internazionale in cui una misteriosa confraternita di neo-nazisti è ossessivamente determinata ad impossessarsi delle reliquie per portare all'estremo compimento il delirante progetto Hitleriano.
Un mix di avventura, storia, mistero e azione abilmente scritto, che è piacevole leggere e che senz'altro darà soddisfazione agli amanti del genere.
Autore Glenn Cooper
Editore Nord