O per la devozione e il rispetto mistico che suscitano o per il presunto potere miracoloso che possiedono o per il prestigio che conferiscono, sono oggetti che in ogni tempo sono stati venerati e ossessivamente desiderati da imperatori, papi, vescovi, principi, studiosi, occultisti, fanatici.
Questo racconto di Glenn Cooper, autore di altri romanzi "archeo-storici" di successo, prende come protagonisti tre oggetti altamente simbolici: la Lancia Sacra (quella ritenuta del centurione Longino, con la quale Gesù fu ferito al costato), i chiodi e le spine della corona della crocifissione.
Questi oggetti sono oggi conservati in numerosi musei e chiese: la Lancia Sacra è a Vienna nel palazzo reale degli imperatori asburgici; i quattro chiodi della crocifissione, recuperati da Sant'Elena, madre di Costantino, sarebbero oggi a Milano, Roma, Monza e perfino a Colle Val d'Elsa, in provincia di Siena. Infine le spine della sacra corona sarebbero disseminate fra Parigi, Pisa, Roma e in altre decine di chiese.
Ma sono reliquie autentiche? Oppure sono solo copie? E, in tal caso, quelle vere sono andate perdute o sono nascoste da qualche parte?
E' un fatto storico che durante il Nazismo, Himmler incaricò il singolare studioso Otto Rahn di ricercare le più venerate reliquie della cristianità con lo scopo di accrescere il prestigio del Reich, ma anche con il recondito desiderio di usarli come strumenti di potere e forse, nella fanatica mente dei gerarchi nazisti, come armi di distruzione.
Il romanzo si basa su questi spunti storici per costruire una vicenda incalzante, dove Calvin Donovan, professore di storia delle religioni, è coinvolto in un intrigo internazionale in cui una misteriosa confraternita di neo-nazisti è ossessivamente determinata ad impossessarsi delle reliquie per portare all'estremo compimento il delirante progetto Hitleriano.
Un mix di avventura, storia, mistero e azione abilmente scritto, che è piacevole leggere e che senz'altro darà soddisfazione agli amanti del genere.
Autore Glenn Cooper
Editore Nord

Nessun commento:
Posta un commento