La sua indagine giornalistica e documentaria ha avuto un così ampio eco in tutto il mondo (anche per il processo che ha dovuto subire in Vaticano) che nessuno ne è rimasto indifferente e ha reso di dominio pubblico un malaffare intollerabile da parte di una organizzazione, come la Chiesa Cattolica, pervicacemente al di sopra delle leggi e delle regole.
Oggi l'autore torna in libreria con un altro libro-documento che riguarda un altro "peccato capitale" molto diffuso nell'ambiente ecclesiastico: quello delle perversioni sessuali.
Se infatti il libro precedente aveva mostrato come il comandamento "non rubare" fosse quanto mai eluso da chi dovrebbe rispettarlo più di ogni altro, avendo fatto voto di povertà, questo libro a sua volta mostra come il comandamento "non commettere atti impuri" sia altrettanto ignorato da altrettanti eminenti gerarchi dell'apparato vaticano che dovrebbero aver fatto anche voto di castità.
Anche stavolta l'esito dell'indagine di Fittipaldi è sconcertante.
Dall'Australia al Messico, dalla Spagna al Cile, ma anche in Italia sono centinaia ogni anno le denunce di reati sessuali che arrivano alla Congregazione per la Dottrina della Fede. Ma che molto spesso non hanno seguito per la vergognosa omertà che vige negli ambienti curiali, anche ai massimi livelli, nonostante le vittime siano spesso minori o disabili.
Una realtà che questo "reportage" dimostra essere ancora viva e vegeta e tutt'altro che superata. E che si appoggia ad una "lobby gay" che in Vaticano continua ad essere fortissima, sostenuta da personaggi di primo piano sempre pronti a "scudare" i pedofili in tonaca e i violentatori in clergyman con un unico scopo fintamente cristiano: quello di perdonare sempre e comunque i colpevoli.
Un libro che straccia ogni ipocrisia e che mette a nudo una realtà che troppo spesso e per troppo tempo si è tentato di nascondere dietro secolari barriere di impunità.
E che forse (si spera) contribuirà a smuovere molte coscienze: quelle degli autori dei misfatti, quelle di coloro che li dovrebbero controllare e sanzionare e quelli della gente, che troppo spesso ripone ingiustificata fiducia in soggetti che hanno le stesse perversioni di tanti delinquenti e che, come tali, non meritano nessun salvacondotto, ma solo la galera.
Autore Emiliano Fittipaldi
Editore Feltrinelli

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