27 aprile 2019

La tirannia della farfalla

In una piccola cittadina della California, il vice sceriffo Luther Opoku indaga sull'incidente che è costato la vita ad una donna, ricercatrice nella vicina e misteriosa sede di una delle più importanti aziende di nuove tecnologie: la Nordvisk.
L'ispettore è convinto che non si sia trattato di una fatalità, ma di un omicidio e concentra le sue indagini sull'azienda, cercando di capire di cosa si occupa veramente e cosa viene studiato e prodotto all'interno del suo perimetro così meticolosamente blindato.
Scopre quindi che l'azienda, diretta dal suo fondatore, il visionario e geniale Elmar Nordvisk, sviluppa sistemi di intelligenza artificiale estremamente evoluti, con lo scopo di migliorare la vita degli uomini, sconfiggere le malattie e proteggere l'ambiente, tutti controllati da un super-computer chiamato ARES, la cui capacità di calcolo e perfino di ragionamento è così avanzata, da superare l'intelligenza degli esseri umani.
Gli scopi della Nordvisk sono orientati al bene dell'umanità, ma come può un super-computer avere coscienza di cos'è il bene e il male, se non ha coscienza nemmeno di sé stesso? Come può un potentissimo calcolatore di algoritmi risolvere problemi non matematici, ma etici? Basteranno le leggi della robotica di Asimov a definire i confini e i limiti dell'intelligenza artificiale? Questi dubbi si presentano prepotentemente a Luther quando egli stesso, penetrato di nascosto nel cuore del laboratorio dell'azienda, si trova proiettato in un universo parallelo che il computer ARES ha reso accessibile tramite un portale destinato alla ricerca di mondi idonei ad ospitare la vita.
L'universo parallelo è quasi identico al mondo "originale" di Luther, ma con qualche differenza: lì sua moglie è ancora viva e sua figlia ha un carattere molto diverso... Luther è disorientato, pensa di essere impazzito, ma progressivamente si rende conto che deve vivere in questo paradosso e proseguire nelle sue indagini fino a quando non emergerà una realtà che nessuno sa quanto sia davvero reale, ma comunque di sicuro è tremendamente pericolosa. Perché, secondo la fredda e inumana logica di ARES, gli unici esseri viventi degni di esistere sono gli insetti...
Dopo il successo del magnifico romanzo "Il quinto giorno", che ha reso Frank Schatzing un autore conosciuto in tutto il mondo, ecco un nuovo lavoro dove tutto ruota intorno all'evoluzione delle tecnologie informatiche e dove gli scenari che possono presentarsi al genere umano possono condurre a due esiti: o ad una nuova specie umana (Homo Technologicus) o al suo annientamento.


  Autore Frank Schatzing


  Editore Nord

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