24 ottobre 2020

La filosofia non è una barba

Matteo Saudino insegna filosofia nei licei torinesi e in questi anni è diventato uno dei più famosi "prof" italiani grazie ai suoi video su YouTube coi quali spiega la filosofia non solo ai suoi studenti ma a tutti gli appassionati all'argomento.
Il suo stile diretto, informale e coinvolgente rende comprensibili anche i concetti più ostici e gli autori più criptici col risultato di meritarsi moltissime visualizzazioni e, quindi, apprezzamenti dalla vasta comunità degli internauti.
Adesso pubblica questo libro in cui spiega la vita e il pensiero di alcuni fra i più famosi e decisivi pensatori della storia della filosofia partendo da un punto di vista alquanto originale: la loro morte.
Dal modo in cui hanno affrontato la morte, infatti, si può capire moltissimo del loro pensiero e anzi, la morte del filosofo spesso restituisce adamantina purezza ad un sistema di pensiero che altrimenti resterebbe oscuro e poco percepibile.
Socrate ne è l'esempio più chiaro e lampante e la sua logica cristallina del tutto protesa a cercare la verità non avrebbe avuto quella potenza concettuale capace di travalicare i secoli se non fosse stata suggellata da quella morte così ingiusta quanto eroica.
Ecco quindi dispiegarsi le vite, ma soprattutto le morti, di quindici giganti della filosofia occidentale, ognuno dei quali ha dato un contributo imprescindibile nella comprensione del mondo, della vita e soprattutto dell'uomo.
Il tutto raccontato con un linguaggio perfettamente accessibile anche ai non addetti ai lavori, i quali, grazie a questo libro, potranno "riconciliarsi" con la filosofia, troppo spesso bollata come materia di studio noiosa, incomprensibile e peggio ancora inutile.
Matteo Saudino ci invita quindi a cambiare opinione, se mai l'avessimo avuta così negativa: non c'è niente di noioso nella vita di questi filosofi straordinari. Non c'è niente che, volendo, non possa essere compreso. E soprattutto, non c'è niente di inutile in ciò che hanno detto, scritto o fatto.
Perché la capacità di filosofare, cioè di porsi domande su sé stessi interrogando la propria coscienza, è atto supremo di umanità, che distingue l'uomo dagli animali e lo proietta nell'Empireo degli esseri pensanti.
Affrontiamo quindi con entusiasmo questo viaggio nella filosofia, seguendo le tracce di questi straordinari pensatori. Matteo Saudino ci aiuta, con simpatia e freschezza, a camminare con loro nel percorso verso la comprensione e il sapere.

Autore: Matteo Saudino

Editore: Vallardi

10 ottobre 2020

Assassinio a Villa Borghese

Prima prova di narrativa gialla per Walter Veltroni, autore di numerosi e interessanti saggi e romanzi.
Questo lavoro è dedicato a una delle zone più belle e particolari di Roma, a cui l'ex Sindaco è profondamente legato: il parco di Villa Borghese, uno dei più grandi e dei più ricchi di cultura di tutto  il mondo.
Accanto al famosissimo museo che ospita capolavori assoluti dell'arte mondiale, il parco è un mondo enorme e variegato, fatto di ristoranti, bar, animali, piante, corsi d'acqua che, tutti insieme, costituiscono uno degli ambienti più affascinanti della Capitale.
In questo mondo, dove di solito non succede nulla, viene deciso di creare un posto di Polizia, forse per "arrestare i merli" o forse per sistemare un gruppetto di agenti e funzionari che in qualche modo vanno parcheggiati da qualche parte perché negli uffici di Polizia operativi proprio non possono stare.
Nasce quindi il Commissariato di Villa Borghese, diretto dal Commissario Buonvino, anch'egli dal passato burrascoso e composto da sette agenti, che sembrano i "magnifici sette" ma al contrario.
Ma presto gli eventi prendono una svolta brusca e inaspettata: nel parco viene rinvenuto il corpo straziato di un bambino e, poco dopo, il corpo decapitato di un uomo.
Di colpo il Commissariato, composto da poliziotti considerati di poco valore, si ritrova al centro dell'attenzione mediatica collettiva, con giornalisti, fotografi e autorità che premono per la soluzione dei delitti, così truculenti e così scioccanti anche per l'inusitato luogo dove sono stati perpetrati.
Il Commissario Buonvino e i suoi agenti iniziano quindi un'indagine che all'inizio appare non solo complicata ma anche fuori dalla loro portata. Anche all'interno della Polizia c'è chi ride di loro, prefigurandosi l'ennesima figuraccia di quella combriccola di mediocri.
Ma le persone a volte nascondono capacità ignote e il Commissario Buonvino darà fondo al suo intuito investigativo e saprà sfruttare le abilità dei suoi uomini, tanto da arrivare alla soluzione del caso quando oramai tutti lo ritenevano impossibile.
Romanzo brillante, ricco di suspence, che rappresenta anche un'atto di amore di Walter Veltroni per la sua città e per le immense bellezze che offre.

Autore: Walter Veltroni

Editore: Marsilio