31 luglio 2021

La cena degli dei

Ci sono alcuni personaggi famosi dello sport e dello spettacolo che hanno lasciato un ricordo molto profondo in tutti noi delle loro imprese e del loro talento e quando per loro è giunto il momento di lasciare questo mondo, sicuramente sono andati ad abitare in Paradiso, ovunque esso sia.

Uno di questi personaggi indimenticabili è il "Grande Vecchio", ossia Enzo Ferrari, che col suo ingegno, la sua passione e la sua straordinaria visione del futuro ha creato un marchio che tutto il mondo ammira come uno dei più prestigiosi in assoluto. Il suo carattere burbero lo accompagna anche nell'alto dei Cieli, ma quando decide di organizzare una cena, invitando alcuni personaggi che, nel loro campo, hanno davvero lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva, un abbozzo di sorriso arriva a colorare perfino il suo volto arcigno.

Ecco quindi che alla tavola imbandita sulle nubi, per una cena a base di prelibatezze romagnole (e non poteva essere altrimenti!), vengono invitati a sedersi Luciano Pavarotti e Maria Callas, Marco Pantani e Ayrton Senna, Tazio Nuvolari e Francesco Baracca, Marco Simoncelli e Lucio Dalla, Fabrizio Frizzi e perfino Lady Diana.

Una compagnia molto eterogenea sia per motivi anagrafici che per le diversissime abilità e caratteristiche di ciascuno, ma ogni invitato ha un legame particolare con il "Grande Vecchio" e intorno al desco nessuno si sente estraneo e fuori luogo perché ognuno percepisce accanto a sé un grande senso di umanità, che forse è proprio quanto serve per accedere al Regno dei Cieli...

Con un tratto spesso ironico, ma sempre molto intimo e rispettoso, Marino Bartoletti, giornalista molto noto sia in campo sportivo che nel mondo dello spettacolo, tratteggia i vari personaggi raccontandone il carattere, le passioni, le doti straordinarie e le umane debolezze. Facendoceli amare una volta di più, come ognuno di essi continua ad essere amato nel ricordo di milioni di appassionati che non li dimenticheranno mai.

Se esiste un Paradiso, allora anche una cena come questa esiste davvero!

Autore: Marino Bartoletti

Editore: Gallucci

17 luglio 2021

Una terra promessa

Quando nel 2016 Donald Trump vinse le elezioni presidenziali, un giornale americano pubblicò una vignetta: Barack Obama usciva dalla Casa Bianca e spengeva la luce. Perché da quel momento tutta l'America rimaneva al buio.

Questa immagine rende bene l'idea di quanto sentimento di passione, di speranza e di scommessa sul futuro avesse incarnato Barack Obama, non solo per gli americani, ma per il mondo intero. Il primo Presidente afro-americano della storia, da sempre attivista per i diritti civili ma allo stesso tempo sobrio ed equilibrato per la sua innata propensione al dialogo e al confronto, rappresenta un momento epocale della storia contemporanea di tutta l'umanità.

In questa autobiografia Barack ripercorre gli anni del suo primo mandato alla Casa Bianca, dal 2008 al 2011, sia raccontando la sua attività di Presidente, con le enormi responsabilità che ha comportato, sia la sua vita privata e familiare, altrettanto carica di grandissime responsabilità per il sol fatto di ricoprire un ruolo pubblico di tale rilievo.

Il racconto, com'è sempre stato il suo stile, è pacato ed empatico e permette al lettore di entrare in un'intima sintonia col narratore. E' così che, leggendo, ci si può rendere conto delle sfide epocali che Barack ha affrontato, talvolta vincendole (come con la straordinaria e mai vista prima riforma sanitaria), altre volte perdendole (come con il tentativo di far cessare le tensioni militari nel mondo), il tutto però sempre vissuto con l'aspirazione di fare qualcosa per rendere l'America e il mondo intero un posto migliore, un luogo dove l'umanità possa ricercare la propria felicità, nel più autentico spirito del "sogno" americano.

Ma soprattutto, quello che Barack ha incarnato e che lo rende tutt'oggi così popolare e amato da milioni di persone negli Stati Uniti e oltre, è che la sua vicenda politica, fatta di successi e di delusioni, rappresenta comunque il frutto delle battaglie dei decenni precedenti per i diritti civili, per la lotta alle discriminazioni, per l'affermazione del valore delle minoranze e della loro dignità. Perché questi sono i valori fondanti di una democrazia piena e la loro tutela e difesa è un imperativo categorico per una società più giusta e libera.

In fin dei conti, la democrazia non è un "dono" calato dall'alto, ma un percorso quotidiano fatto di rispetto, di considerazione, di umanità. Che non si dà una volta per tutte, ma che va costruito giorno dopo giorno, con impegno, dedizione e convinzione.

Questo è il pensiero-guida che Barack ha seguito nella sua esperienza politica. Se l'abbia fatto con successo o meno, sarà la Storia a deciderlo, ma di sicuro un risultato l'ha ottenuto: rappresentare per le persone libere del mondo intero il simbolo di un progresso sociale, civile e culturale che, se lo vogliamo, è alla nostra portata.

Autore: Barack Obama

Editore: Garzanti

03 luglio 2021

Fiabe per adulti consenzienti

Che le fiabe abbiano un grande valore educativo e pedagogico per i bambini è cosa nota. Principesse e cavalieri, draghi e orchi, gnomi e maghi rappresentano un universo di archetipi che ognuno di noi ha imparato a riconoscere durante la fanciullezza e che ci ha consentito di apprendere alcune lezioni fondamentali per la sopravvivenza in questo mondo complicato: di chi ci si può fidare e di chi è meglio avere paura, di quando è il momento di combattere e di quando invece è il momento di nascondersi.

Poi, quando si diventa adulti, si smette di leggere le fiabe e ci si immerge nella vita reale, che a volte purtroppo è molto più brutta di qualsiasi grotta degli orchi. Chi si trova a vivere questi frangenti (e prima o poi è capitato a tutti) se non ha la fortuna di rialzarsi presto, rischia di perdersi, di non riuscire a trovare una via d'uscita e precipita nella disperazione.

Che possono fare allora le fiabe per queste persone in crisi? Anche solo a porre questa domanda sembra di volerle prendere in giro... Ma chissà che proprio in questo, cioè nell'ironia, non ci sia la chiave per "svoltare", per uscire dal pantano psicologico in cui si è impelagati.

Guido Catalano si è fatto conoscere per il suo modo di raccontare che oscilla fra cinismo e dolcezza, fra ironia e antipatia. Anche in questo libro adotta questo stile confezionando una serie di brevissime fiabe dedicate ad un pubblico di lettori adulti "consenzienti", cioè volontariamente consapevoli di ciò che stanno leggendo e che sono disposti a vedere se davvero una risata seppellirà ogni angoscia.

Sono racconti con lo stile della fiaba ma volutamente dissonanti, spiazzanti, spesso divertenti e a volte invece irritanti, ma ogni fiaba ha in serbo un premio: la capacità di far ridere anche quando manca il lieto fine. Anzi, anche quando manca la fine. Anzi, anche quando manca proprio tutto.

Perché l'ironia e soprattutto il saper sorridere e non prendersi troppo sul serio è forse il modo migliore per salvarsi e vivere felici e contenti. Non per sempre, ci mancherebbe, ma almeno per un po'.

Autore: Guido Catalano

Editore: Rizzoli