Che le fiabe abbiano un grande valore educativo e pedagogico per i bambini è cosa nota. Principesse e cavalieri, draghi e orchi, gnomi e maghi rappresentano un universo di archetipi che ognuno di noi ha imparato a riconoscere durante la fanciullezza e che ci ha consentito di apprendere alcune lezioni fondamentali per la sopravvivenza in questo mondo complicato: di chi ci si può fidare e di chi è meglio avere paura, di quando è il momento di combattere e di quando invece è il momento di nascondersi.
Poi, quando si diventa adulti, si smette di leggere le fiabe e ci si immerge nella vita reale, che a volte purtroppo è molto più brutta di qualsiasi grotta degli orchi. Chi si trova a vivere questi frangenti (e prima o poi è capitato a tutti) se non ha la fortuna di rialzarsi presto, rischia di perdersi, di non riuscire a trovare una via d'uscita e precipita nella disperazione.
Che possono fare allora le fiabe per queste persone in crisi? Anche solo a porre questa domanda sembra di volerle prendere in giro... Ma chissà che proprio in questo, cioè nell'ironia, non ci sia la chiave per "svoltare", per uscire dal pantano psicologico in cui si è impelagati.
Guido Catalano si è fatto conoscere per il suo modo di raccontare che oscilla fra cinismo e dolcezza, fra ironia e antipatia. Anche in questo libro adotta questo stile confezionando una serie di brevissime fiabe dedicate ad un pubblico di lettori adulti "consenzienti", cioè volontariamente consapevoli di ciò che stanno leggendo e che sono disposti a vedere se davvero una risata seppellirà ogni angoscia.
Sono racconti con lo stile della fiaba ma volutamente dissonanti, spiazzanti, spesso divertenti e a volte invece irritanti, ma ogni fiaba ha in serbo un premio: la capacità di far ridere anche quando manca il lieto fine. Anzi, anche quando manca la fine. Anzi, anche quando manca proprio tutto.
Perché l'ironia e soprattutto il saper sorridere e non prendersi troppo sul serio è forse il modo migliore per salvarsi e vivere felici e contenti. Non per sempre, ci mancherebbe, ma almeno per un po'.
Autore: Guido Catalano
Editore: Rizzoli

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