Che la storia abbia sempre qualcosa da insegnarci è una verità che sembra didascalica, tanto è scontata. Ma proviamo a fermarci un attimo e a pensare seriamente se e cosa la storia, in particolare quella di Roma antica, può dire a noi, persone del XXI secolo. Ovviamente non si tratta di fare paragoni fra la storia di duemila anni fa e quella di oggi: si tratta di capire se il modo di affrontare il mondo e la vita che avevano gli antichi romani sia in qualche misura di insegnamento anche per noi oggi, a così tanti secoli di distanza.
Ebbene in questo agile libro di Valerio Massimo Manfredi (che non ha bisogno di presentazioni) scritto insieme a suo figlio Fabio Emiliano si affronta la questione da un punto di partenza ben preciso: tutti gli Imperi, nella storia umana, sono nati, cresciuti e poi caduti. Compreso ovviamente l'Impero Romano. Ma mentre gli altri hanno lasciato al massimo delle vestigia archeologiche, quello di Roma ha lasciato così tante cose, sia materiali che intellettuali, che forse non ci accorgiamo nemmeno di "usarle" ogni giorno.
Innanzitutto il diritto, che i Romani svilupparono ad un livello di tale scientifica raffinatezza che per millenni ha costituito la base dei rapporti giuridici di tutto l'Occidente e ancor oggi è il fondamento degli ordinamenti giuridici contemporanei. Per "diritto" significa aver chiari i diritti e i doveri degli individui e i rapporti con l'autorità dello Stato. Significa capire cos'è il "diritto di cittadinanza" e come si regolano i rapporti con gli altri popoli e le altre culture. Sapere come Roma risolse queste questioni, che sono per noi attualissime e fonte di continui contrasti, non può che aiutarci.
Ma gli esempi sono molti altri: le fognature e gli acquedotti, che strabiliano ancora oggi per la loro stupefacente efficienza, non erano altro che strumenti per tutelare la salute pubblica, mantenere l'igiene e prevenire le malattie. C'è qualcosa di più attuale per noi, alle prese con il Covid e il vaiolo delle scimmie?
E poi il valore della cultura (in primis quella Greca), della tolleranza rispetto a tutti gli Dei e rispetto a tutti gli usi e costumi, il valore della scienza e della tecnica, applicata alle infrastrutture pubbliche, l'uso sapiente del territorio perché sia fonte di sostentamento e non solo di risorse da depredare. Insomma tanti modi di intendere la vita dell'individuo e della società che Roma è riuscita a regolamentare in un modo che nessuna altra società è riuscita a fare. E l'ha fatto così bene da durare secoli, tanto da lasciare un'eredità fertile e feconda che è giunta fino a noi.
Sta a noi saperla ricordare perché non può che aiutarci ad affrontare meglio i nostri tempi complicati.
Autore: Valerio Massimo e Fabio Manfredi
Editore: Libreria Pienogiorno


