16 luglio 2022

La scelta

Uno dei periodi più drammatici della storia italiana è stata l'estate del 1943. Dalla caduta del fascismo, decretata con le dimissioni di Mussolini il 25 luglio fino all'armistizio dell'8 settembre il nostro Paese si è trovato in una situazione in cui nulla era più sicuro, tutto ciò che fino ad allora era sembrato granitico appariva evanescente e nessuno aveva idea di come sarebbe stato il futuro.

Queste settimane drammatiche hanno coinvolto tutti gli italiani che si sono ritrovati a viverle. Tutte le famiglie hanno vissuto questo periodo di totale incertezza, senza più sapere se le guerra era finita oppure se continuava. E soprattutto con chi e contro chi. E senza sapere se un buon italiano doveva continuare ad essere fascista o diventare antifascista.

Walter Veltroni con il suo nuovo romanzo immagina una famiglia di Roma come tante: un padre modesto impiegato ma per senso del dovere fedele al regime, una madre molto meno coinvolta ideologicamente ma preoccupata di mandare avanti la casa. E soprattutto due figli: il maschio diciottenne ribelle e antifascista e perciò in perenne conflitto col padre e una femmina quattordicenne che non capisce di politica e vorrebbe che i suoi familiari fossero tutti uniti e solidali come ogni famiglia dovrebbe essere.

Il romanzo racconta quei terribili giorni, dall'inizio dei bombardamenti alleati su Roma, alla caduta del fascismo, alle rappresaglie dei tedeschi, con gli occhi di Margherita, poi con quelli di suo fratello Arnaldo, poi dei genitori Maria e Ascenzo. Ognuno di loro assisterà alla tragedia di un Paese sulla via della distruzione, ma ognuno di loro la guarderà coi propri occhi. Una ferita profondissima che ogni donna e ogni uomo che ha vissuto quei giorni si è portato dentro per sempre perché il disfacimento di una Nazione è spesso coinciso con il disfacimento delle famiglie, degli affetti, dei legami più profondi.

Solo da quelli si può ripartire. Solo da quelli si può ricostruire. Margherita non vuole altro che la sua famiglia torni unita. Vuole solo che genitori e figli tornino a parlarsi e a rispettarsi e infine ad amarsi. Il primo difficilissimo ma necessario passo verso un possibile futuro migliore.

Autore: Walter Veltroni

Editore: Rizzoli

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