21 marzo 2026

Cesare

I "Commentarii de bello Gallico" sono il resoconto della conquista della Gallia scritti direttamente da Giulio Cesare. Di solito sono studiati dagli studenti del liceo per le versioni di latino, perché Cesare era, fra le altre cose, un eccellente scrittore. Ma spesso, per studiarne la forma linguistica, si perde l'attenzione sul contenuto dello scritto e non si apprezza l'epopea che viene narrata in questo celeberrimo libro, opera del più celeberrimo condottiero della Storia.

Alberto Angela, in questo libro, fa proprio questo: riprende in mano il "De bello Gallico" e lo racconta contestualizzando i fatti, tracciando la storia di Roma e delle tribù galliche, incorniciando i profili delle grandi personalità di quel tempo, come Cicerone, Pompeo Magno, Marco Antonio, Cleopatra. Ma anche e soprattutto raccontando il profilo umano, caratteriale, sentimentale e spirituale di Cesare, uno degli uomini più famosi della storia per il semplice motivo che è uno che la Storia l'ha fatta davvero.

Ecco quindi che nel racconto di Alberto Angela, Cesare diventa un uomo che, sfrondato dal mito che da millenni gli è stato calato addosso, appare con i pregi e le debolezze tipiche di ogni uomo. Certamente Cesare ha una intelligenza ben superiore alla media, un carisma eccezionale, una forza di volontà talmente tenace da essere indistruttibile. Ma è anche un uomo che ha paura e che scarica la sua paura in azioni eccessivamente violente. Un uomo che ha dei dubbi (come tutte le persone intelligenti) che a volte affronta con l'astuzia, altre con la forza. Un uomo capace di amare senza riserve, ma anche di tradire e abbandonare, ben sapendo di essere egli stesso oggetto di sconfinato amore e di altrettanto sconfinato odio.

I cinque anni della conquista della Gallia sono probabilmente l'impresa militare più grandiosa della storia umana, non solo per come si è svolta in quei cinque anni, ma per gli effetti culturali duraturi che ha avuto nel tempo. La Gallia infatti diventerà una delle province più "romane" dell'Impero; da essa verranno i Franchi, rifondatori dell'Impero medievale e la Francia sarà per sempre una protagonista fondamentale dell'Europa, anche oggi nell'Unione Europea.

Tutto nasce con Cesare, con la sua ambizione, il suo genio, la sua visione.

Ripercorrere la sua impresa con questo libro è una lettura affascinante, appassionante e che ci fa sentire la nostra Storia una cosa viva e vitale, da conoscere e da amare.

Autore: Alberto Angela

Editore: Mondadori

07 marzo 2026

Il cerchio dei giorni

Stonehenge è senz'altro il sito megalitico più famoso del mondo. Le sue pietre ciclopiche, la sua conformazione circolare e la sua posizione in mezzo ad una vasta pianura ne fanno un luogo che lascia stupefatti e ammaliati.

Non è chiaro chi lo abbia costruito, quando e perché. Ci sono varie teorie e dibattiti anche accesi fra gli studiosi, ma come ogni grande opera della storia più antica dell'uomo, resta enigmatica e proprio per questo incessantemente affascinante.

Ken Follett, famosissimo autore di spy story ma anche di grandi saghe (da "I pilastri della terra" in poi), si lascia conquistare dai misteri di Stonehenge e ci costruisce un romanzo, dando una versione della storia.

Siamo circa 2.500 anni prima di Cristo. I gruppi umani che abitano in quella parte di territorio che oggi identifichiamo con il Wiltshire in Inghilterra sono costituiti da tribù, alcune dedite alla pastorizia, altre all'agricoltura e altre infine alla cavatura di selci con le quali costruire gli attrezzi e utensili necessari per la sopravvivenza.

Queste tribù si ritrovano in particolari momenti dell'anno dedicati a riti religiosi, il più importante dei quali è la festa di mezza estate, che unisce alla ritualità spirituale di devozione al Dio Sole, la possibilità di commerciare tramite il baratto, in modo che ogni tribù possa acquisire i prodotti delle altre tribù tramite scambi. E' il modo perché ciascuno abbia ciò che gli serve, in maniera equa e sostenibile.

Seft è un giovane cavatore di selce, innamorato di Neen, una ragazza che fa parte della tribù dei pastori, con uno spiccato carisma spirituale. Entrambi hanno il sogno di una vita migliore e quando la sopravvivenza per le tribù si fa dura a causa di una carestia e rischiano di scoppiare tensioni e rivalità fra i vari gruppi umani, uniscono le loro forze, radunando tanta gente, per un progetto impossibile: costruire un tempio che rappresenti l'unità e la comunità fra le varie tribù  e il loro comune destino. E dall'altro sia strumento di conoscenza per il conteggio del tempo e delle stagioni, a vantaggio di tutti.

Un progetto talmente ambizioso da sembrare folle. Ma come l'autore ha già raccontato nei suoi precedenti romanzi, a volte sono le persone normali a fare la Storia. Persone determinate, volenterose e con dei solidi valori che mettono in gioco tutte sé stesse per un fine più grande.

La costruzione di Stonehenge sarà un esempio di questo spirito indomito per i millenni a venire.

Autore: Ken Follett

Editore: Mondadori