Con caparbietà e molto spirito di sacrificio, ottiene un impiego in una grande agenzia di marketing e si trova a lavorare agli ordini di una "boss", Demeter, che rappresenta il suo ideale di perfezione: tacco dodici, abiti griffati, successo sul lavoro e vita sociale intensissima.
Katie è determinata a raggiungere il suo scopo e per farlo sopporta qualunque cosa: vive in una stanza in affitto nell'estrema periferia londinese; lesina su tutto, compreso il cibo, pur di far quadrare i conti; si dedica al lavoro con tutta l'intensità tipica degli stagisti.
Ma tutto il suo affannarsi non deve apparire: sul suo profilo Instagram, infatti, posta continuamente immagini patinate e idilliache e commenti euforici che fanno sembrare la sua vita meravigliosamente assestata.
Ma come ogni artificio, anche questo deve finire prima o poi: Katie si ritrova senza lavoro di punto in bianco ed è costretta a tornare da suo padre nel Somerset, al quale non ha nemmeno il coraggio di confessare il suo licenziamento.
Sembra un totale fallimento, la fine di tutti i suoi sogni. Ma proprio quando le pare di aver toccato il fondo, ecco che il mondo reale, quello imperfetto ma vero che è "offline", riemerge con tutta la sua potenza. E arriverà a stravolgere le vite di Katie e di Demeter che, messe di nuovo di fronte l'una all'altra, scopriranno di essere entrambe "non proprio così perfette" e per questo molto più autentiche di quanto volessero far credere.
Romanzo simpatico, vivace e brillante di Sophie Kinsella che, dopo la fortunatissima serie di "I love shopping", torna in libreria con un racconto in cui non lesina pungenti critiche al mondo artificiale dei social network, dietro i quali tanta gente cerca di apparire per ciò che in realtà non è.
Un garbato invito quindi a tornare ad una autenticità più vera, perché la realtà, anche se inevitabilmente imperfetta, è più genuina di qualsiasi piattaforma online.
Autore Sophie Kinsella
Editore Mondadori

Nessun commento:
Posta un commento