05 giugno 2021

Caesar

La figura di Caio Giulio Cesare ha segnato così profondamente la Storia che il suo nome è diventato sinonimo di potere, dominio, gloria. Il merito, naturalmente, va alle sue imprese, talmente straordinarie e fuori dal comune da impressionare i suoi contemporanei e tutti coloro che nei secoli hanno narrato le sue gesta, fino a costruire un mito che ancora oggi è saldamente presente nel pensiero e nella cultura di tutta la civiltà occidentale.

Nello sterminato panorama di opere su Cesare, sia storiche che artistiche e letterarie, il romanzo di Antonella Prenner, a lui interamente dedicato, potrebbe sembrare un'operazione fin troppo ambiziosa e quindi di difficilissimo successo.

Invece il punto di vista che l'autrice ha scelto per raccontare la gigantesca figura di Cesare è innovativo e per questo motivo molto interessante. Il personaggio narrante, infatti, è Servilia, madre di Marco Giunio Bruto (il più famoso dei cesaricidi), sorella di Marco Porcio Catone (l'Uticense), nonché da sempre amante di Cesare, con cui ha condiviso, oltre al letto, anche la folgorante ascesa politica e militare.

Servilia Cepione discende da una delle famiglie più nobili e prestigiose di Roma e tutti gli autori del tempo concordano nel definirla una donna molto affascinante, non solo per la sua grande bellezza, ma anche per i suoi modi raffinati ed eleganti e la sua spiccata intelligenza. Una donna che fa parte dell'élite politica e culturale di Roma e che trova in Cesare l'unico uomo che possa davvero esserle all'altezza. Anzi, talmente all'altezza che Servilia non potrà che innamorarsi perdutamente e irrimediabilmente di lui, tanto da seguirlo fino alla fine, ad ogni costo, pur sapendo di tradire i suoi affetti familiari e di segnare il proprio destino.

Una donna quindi animata da passioni forti e ferocemente contrastanti, che accetta ogni dolore in nome di una gioia più grande e che, lucidamente e coscientemente incarna il suo ruolo di donna, amica, confidente e amante dell'uomo più straordinario che Roma abbia generato, con tutte le laceranti difficoltà che questo può comportare.

Per una volta, quindi, il protagonista non è Cesare, ma è lei: Servilia, con tutto il suo carico di disperata e meravigliosa umanità, chiamata stavolta a raccontare la sua vita, la sua felicità e il suo dramma, con sullo sfondo la figura di un uomo che non è più una persona, ma si avvia a diventare un mito.

Scommessa riuscita, quella di Antonella Prenner, che ci offre un romanzo appassionato e palpitante di pensieri ed emozioni profonde, come solo le donne riescono ad esprimere.

Autore: Antonella Prenner

Editore: Rizzoli

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