Dopo il grande successo de "La verità sul caso Harry Quebert", dal quale è stata anche tratta una serie tv con protagonista Patrick Dempsey e diretta dal premio César Jean-Jacques Annaud, questo romanzo ne rappresenta la naturale continuazione.
Infatti, poco dopo gli eventi narrati nel precedente romanzo, ecco che Marcus Goldman si trova coinvolto in un'altra indagine: l'omicidio di una giovane ragazza, Alaska Sanders, brutalmente uccisa in riva ad un lago nei pressi di Mount Pleasant nel News Hampshire.
In realtà il caso è chiuso da più di dieci anni: l'assassino ha confessato e si trova in prigione con la condanna all'ergastolo. Ma, come recita l'incipit del libro, un caso non è mai chiuso del tutto. A volte ci sono particolari che stonano, piccoli frammenti di incongruenze che nella mente di chi è abituato ad investigare, come il sergente Perry Gahalowood, lavorano come tarli, senza dar pace né tregua, fino a che non si sia risolta ogni più piccola ambiguità e tutto non sia portato alla luce.
Ecco quindi che, anche contro le direttive del capo della Polizia locale che non capisce perché si debba riprendere in mano un caso chiuso, il sergente e Marcus iniziano una indagine "informale" per cercare di scoprire la verità fino in fondo. Non senza dimenticare la soluzione di un altro mistero: la scomparsa di Harry Quebert che da circa un anno non dà più notizie di sé e di cui si sono perse le tracce.
Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per un nuovo romanzo giallo di fattura magistrale, come siamo abituati da un autore come Joel Dicker, raccontato anche stavolta in prima persona, dandoci così l'esperienza di una immersione totale nella storia.
Una lettura da non perdere per gli amanti del genere.
Autore: Joel Dicker
Editore: La nave di Teseo

