10 gennaio 2026

Verrà l'alba, starai bene

Veronica è una donna di trent'anni che ha subito un fortissimo trauma. Distrutta dal dolore, decide di abbandonare i propri genitori e il proprio compagno, fuggendo da tutto e da tutti.

Arriva in Australia, dove inizialmente lavora come cameriera per guadagnarsi da vivere, ma poi, essendo una persona intelligente e capace, riesce a trovare un impiego più confacente: responsabile dell'organizzazione di eventi. Nel suo lavoro è talmente brava che in breve tempo fa carriera, guadagna molto e si conquista l'apprezzamento e l'ammirazione dei suoi colleghi e dei suoi superiori.

Tutto questo lo conquista, non solo grazie alle sue capacità, ma anche perché si dedica anima e corpo al lavoro, con ossessione maniacale, e lo fa per non pensare ad altro, per non far riemergere mai nel suo animo il dolore da cui è fuggita.

Tuttavia ciò ha un prezzo: le sue giornate sono piene per il lavoro e il suo poco tempo libero lo passa in palestra, allenandosi fino allo sfinimento perché nel suo ambiente è categorico avere un aspetto irreprensibile. Ma la sera, quando rientra a casa, da sola in stanze immacolate ma asettiche, senza alcun calore umano e familiare, sente fortissima la solitudine e la notte non riesce a dormire per l'ansia e lo stress che la sopraffanno.

Decide, quindi, di prendersi un periodo di ferie per tornare in Italia, ma quando il suo aereo fa scalo in Sri Lanka, prende una decisione da pazzi: resta lì. Veronica si trova quindi in un Paese sconosciuto, senza nessuna programmazione e preparazione e dopo alcune disavventure, incontra una ragazza giovane, italiana come lei e come lei fuggita da una vita segnata da un profondo dolore.

Cominciano quindi a frequentarsi e piano piano scopriranno di essere molto diverse ma allo stesso tempo molto affini, per la sofferenza che hanno vissuto e accumulato e che entrambe non sono in grado più di sopportare. Finché non si gettano in una esperienza assolutamente nuova e ignota, ossia frequentare un centro Ayurveda verso cui Veronica è inizialmente molto scettica, che però insegnerà a ciascuna ad affrontare i vecchi dolori, a conviverci e a ri-orientare la vita verso nuove possibilità.

Ancora una volta Gianluca Gotto confeziona un romanzo motivazionale, dove affronta i più profondi disagi del nostro stile di vita occidentale, tutto orientato all'apparire e al risultato ma che genera dosi di stress spropositate e insopportabili, proponendo un cambio di rotta che si ispira allo stile di vita orientale, per certi versi più "arretrato" rispetto al nostro, ma per molti altri, più progredito perché "a misura d'uomo".

Un invito a cessare di correre (non si sa verso dove e perché), per fermarsi a riflettere su cosa ci fa stare realmente bene.

Autore: Gianluca Gotto

Editore: Mondadori

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