18 febbraio 2017

Gli angeli di Coppi

In questo blog è già stata pubblicata una breve recensione del libro di Marco Pastonesi dedicato a Gino Bartali e ai suoi "diavoli", ossia a coloro che condivisero con lui gli anni, le gare e le fatiche di un periodo eroico del ciclismo e dello sport.
Ma Pastonesi aveva pubblicato in precedenza un altro libro, dedicato al "Campionissimo", l'uomo che più di ogni altro simboleggia quel medesimo periodo di sport e di sentimento popolare, così fortemente radicato nell'immaginario collettivo degli italiani.
E il libro dedicato a Coppi, in realtà è dedicato ai suoi "angeli", cioè a quei corridori che, allo stesso modo dei "diavoli" di Bartali, ebbero la ventura di vivere in quegli stessi anni il periodo d'oro del ciclismo.
Gente forte, rude, indomita. Ma anche generosa, fraterna e di gran cuore.
Gente che amava Coppi. E lo amavano non solo quei corridori di cui lui era il capitano, ma anche quelli che correvano per altre squadre, ma che ne riconoscevano e ne ammiravano l'insuperabile talento.
Gente che ha continuato ad amarlo anche quando il Campionissimo è morto, lasciando un vuoto improvviso e incolmabile nei cuori di milioni di italiani e che i suoi "angeli" hanno continuato a ricordare, negli anni e nei decenni, affinché la sua memoria si perpetuasse immutata.
Ecco quindi che colui che già da vivo era divenuto leggenda per le sue straordinarie vittorie e per le sue memorabili imprese, quando prematuramente lasciò questo mondo, abbandonò il ruolo di leggenda per diventare vero e proprio mito, anche grazie a tutti quei corridori che popolano questo libro e che direttamente o indirettamente contribuirono ad innalzarlo a tale onore.
E così come nel libro dedicato a Bartali si percepisce continuamente l'inestricabile presenza di Coppi come suo "alter-ego", in questo libro le parti sono invertite: ovunque si parla di Coppi, ma aleggia sempre la presenza di Bartali in ogni racconto e in ogni ricordo.
Perché gli Dei hanno voluto che Coppi e Bartali calcassero insieme, negli stessi anni, le medesime polverose strade di questo mondo in sella alle loro biciclette.
E coloro che hanno assistito a questo prodigio sono eternamente testimoni di un evento epico ed epocale che resterà per sempre nella memoria non solo sportiva degli italiani.
 

  Autore Marco Pastonesi


  Editore Ediciclo

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