Nelle prigioni di Parigi è ancora rinchiuso l'ultimo Gran Maestro, che è in procinto di essere condotto al patibolo per bruciare sul rogo come eretico, mentre tutti i cavalieri sono stati arrestati e uccisi.
Anche nel resto d'Europa vengono perseguitati e braccati dai solerti inquisitori domenicani.
E tutto per impossessarsi del loro leggendario tesoro, che non si sa bene in cosa consista, ma di cui tutti vogliono appropriarsi, primo fra tutti il Re di Francia.
Ma è poi vero che tutti i cavalieri sono stati catturati?
Certo, l'Ordine è stato soppresso con tanto di bolla papale, ma qualcuno dei suoi adepti è ancora in circolazione.
La storia prende l'avvio da Tempelhof, la città che poi diventerà Berlino, dove un cavaliere che per tutti quegli anni si è finto mercante e che vive presso quella che era stata la commenda templare, manda a chiamare in ogni angolo d'Europa altri sei suoi confratelli che, per sfuggire alla condanna, hanno trovato riparo in luoghi lontani e remoti.
C'è chi è emigrato in Scozia, chi si è unito ai Cavalieri Teutonici, chi vive nelle Fiandre e anche chi, sfidando ogni prudenza e cautela, continua a vivere a Parigi.
Quando ricevono la chiamata, tutti si mettono in viaggio per ritrovarsi a Tempelhof, dove il vero e unico tesoro dei Templari dovrà essere salvato affinché non cada nelle bramose mani dell'Inquisizione.
Solo questi sette cavalieri possono portare a termine la missione. Solo loro, tutti insieme, possono riuscirci.
Il cammino sarà per tutti difficile e molto pericoloso. Ma lo scopo ne varrà la pena.
Apprezzabile la ricostruzione storica dell'autore, che, nel creare una storia di fantasia, si basa per una buona parte su fatti realmente accaduti e personaggi realmente esistiti.
Condivisibile anche la rappresentazione dell'animo templare: a differenza dei banali luoghi comuni che li vogliono ora santi, ora eretici, in questo romanzo i sette protagonisti vengono presentati come guerrieri certamente indomiti, ma anche carichi di debolezze e contraddizioni, come tutti gli uomini del tempo.
Una lettura piacevole, consigliabile a chi ama i romanzi storici e, in particolar modo, l'epopea templare.
Autore Guido Dieckmann
Editore Newton Compton

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