06 gennaio 2018

Il bambino bugiardo

La Cornovaglia è una zona dell'Inghilterra piena di fascino e di mistero. L'incontro fra la terra rude e l'impetuosità dell'oceano crea un'atmosfera celestiale. O dannata. Dipende dai punti di vista...
Rachel è una giovane londinese che dopo anni di gioventù estremamente difficili, trova finalmente pace nel matrimonio con David, un brillante avvocato, erede di una delle più antiche famiglie della Cornovaglia, a suo tempo padrona delle miniere di stagno che punteggiavano la zona.
Si trova quindi a vivere nella sontuosa villa di famiglia, carica di ricordi e di testimonianze del passato, dove ancora aleggia la presenza di Nina, la prima moglie di David, tragicamente morta nel pozzo di una vecchia miniera.
La villa è immensa e isolata, abitata solo da Rachel (perché David è sempre in città per lavoro) dalla vecchia suocera (che comunque abita un'ala separata della villa) e dal figlio di David, Jamie, un bambino di otto anni molto taciturno e introverso.
Le cose cominciano a complicarsi quando il bimbo accenna a Rachel le sue visioni e le sue premonizioni: vede continuamente la presenza di Nina in casa, come fosse un fantasma, e sente dentro di sé l'approssimarsi di una catastrofe imminente: la morte di Rachel.
Queste fantasie turbano molto Rachel che cerca di affrontarle razionalmente, ma se ne trova così coinvolta da diventarne parte, tanto da iniziare anche lei una discesa nelle più oscure profondità della propria mente, che simbolicamente riflette la discesa nei gelidi abissi delle vecchie miniere lì vicine.
La vicenda evolve verso situazioni sempre più drammatiche, nelle quali sembra che davvero non vi sia alcuna via d'uscita. Negli ultimi capitoli del libro, la tensione diventerà così alta che il lettore non potrà fare a meno di avvertire qualche gelido brivido...
Abile thriller psicologico, ben confezionato e capace di catturare l'attenzione del lettore dall'inizio alla fine grazie ad una narrazione in prima persona che coinvolge e rende molto partecipi nelle vicende.
L'autore, Sean Thomas, lo firma con lo pseudonimo che già aveva usato per il precedente "La gemella silenziosa", anch'esso romanzo di alta tensione e di successo. Fra l'altro è lo stesso autore che sotto lo pseudonimo di Tom Knox aveva scritto nel 2009 "Il segreto della Genesi", romanzo in stile archeo-thriller particolarmente riuscito e di fama mondiale.
 

  Autore S.K. Tremayne


  Editore Garzanti

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