Una affermata psichiatra newyorkese propone a giovani donne di partecipare ad un esperimento scientifico.
Si tratta di sottoporsi ad un test su etica e morale, dove alle candidate verranno poste domande e proposte prove alle quali dovranno rispondere in piena sincerità e con totale disponibilità, in cambio di un generoso compenso.
Quando Jessica viene casualmente a conoscenza di questo annuncio, non ci pensa due volte: ha bisogno di denaro perché il suo lavoro è precario e deve aiutare la famiglia. Questa potrebbe essere una buona occasione per racimolare qualche dollaro facile.
In fin dei conti non ha problemi ad essere sincera e non ha timori nel mettere a nudo la sua personalità, che è perfettamente normale, come quella di milioni di ragazze.
Ma quando Jessica inizia a partecipare al test, di pari passo all'aumentare dei compensi, aumentano anche le "particolarità" delle prove alle quali la psichiatra le chiede di sottoporsi.
Il tutto sembra davvero finalizzato a valutare i principi etici e le categorie morali delle persone, ma il modo con cui il test procede si fa progressivamente sempre più impegnativo e a tratti inquietante.
Jessica comincia a rendersi conto che il suo coinvolgimento sta diventando eccessivo e esorbitante rispetto alle necessità di ricerca scientifica.
Ma quando se ne rende conto è troppo tardi.
Ha accettato di mettersi a nudo con la psichiatra e ormai costei la tiene in pugno.
In un escalation di tensione, in cui Jessica tenta di svincolarsi dalle "spire" sempre più opprimenti della situazione in cui si è cacciata, ma che ad ogni suo movimento diventano sempre più asfissianti, proprio come l'abbraccio mortale di un serpente, la protagonista si ritrova avviluppata in una condizione di claustrofobia esistenziale dalla quale chissà se e come potrà uscirne.
Un buon romanzo ad alta tensione psicologica, senza cali di tensione, ben scritto e che rispetta le aspettative.
Autori: Greer Hendricks e Sarah Pekkanen
Editore: Piemme

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