Vito Mancuso ci ha abituati a riflessioni profonde e stimolanti su molti aspetti della nostra vita quotidiana, alla luce degli insegnamenti che le tradizioni umane ci hanno tramandato, ma calate nel nostro contesto attuale, fatto di scale di valori ben diverse da quelle di secoli fa.
Anche stavolta l'autore affronta una condizione essenziale che contraddistingue la nostra vita di questi tempi: l'essere prigionieri di un sentimento di infelicità e di insoddisfazione che deriva senz'altro dalle grandi incertezze e paure che pervadono il nostro mondo (guerre spietate, disastri naturali causati dai cambiamenti climatici, pandemia, perdita di fiducia nelle istituzioni religiose o statali), ma anche e soprattutto dalla nuova religione che ognuno di noi si è creato: l'egoismo.
Ciò che contraddistingue tanti di noi, infatti, è l'abbandono della fede in qualcosa di superiore (divino o umano che sia) verso una devozione unicamente indirizzata al proprio io, alla propria individualità e, alla fine, al proprio interesse o tornaconto personale. Questo nichilismo, se da un lato è una forma di protezione verso le paure del mondo, dall'altro crea una prigione interiore nella quale siamo intrappolati ed è la prima causa della nostra infelicità.
C'è un modo per sfuggire a questa trappola? Esiste una soluzione alla nostra portata che sia in grado di restituire a ogni uomo e donna la possibilità di vivere una vita felice e appagante? Cosa si può concretamente fare per superare le catene dell'egoismo e riconquistare una dimensione di vita più degna?
Certamente non si può sperare di recuperare strutture di pensiero e abitudini sociali del passato, come le religioni dogmatiche o gli ordinamenti statali monolitici che lo stesso autore afferma essere stato un bene aver superato. Ma nemmeno si può continuare a vivere senza punti di riferimento, senza fiducia nel futuro, navigando a vista nel caos quotidiano.
Forse un modo c'è. E inizia proprio da noi. Anzi da dentro di noi. Il primo passo per spezzare le catene dell'egoismo e dell'individualismo sta nel riportare in luce il nostro più autentico valore interiore, che qualcuno chiama "anima". Perché se noi siamo la causa della nostra prigione attuale, siamo anche, se lo vogliamo, i nostri "liberatori". La nostra essenza più profonda di esseri umani, se sappiamo liberarla dal fango che l'opprime e la nasconde, ci darà la gioia che cerchiamo.
L'autore ci indica una possibilità: sta a noi decidere di provarci.
Autore: Vito Mancuso
Editore: Garzanti


