Sì, perché il mitico investigatore londinese creato dalla fantasia di Sir Arthur Conan Doyle non cessa di appassionare infinite schiere di lettori in tutto il mondo, alcuni dei quali, come appunto il Dott. Solito, non si limitano a leggerlo, ma intraprendono anche la ben più difficile arte della scrittura, componendo apocrifi che davvero non hanno nulla da invidiare agli originali di Conan Doyle.
Ne è un esempio questo breve racconto, dove la vicenda, narrata come da tradizione dall'amico e assistente Watson, mostra ancora una volta l'ineguagliabile acume di Mr. Holmes, la cui intelligenza deduttiva è in grado di far luce anche sui misteri più fitti.
Il racconto è quindi molto godibile e gli appassionati di Sherlock lo apprezzeranno di certo. Vale infatti la pena ricordare che Enrico Solito è stato il primo italiano ad essere nominato membro dei "Baker Street Irregulars" di New York, la più antica ed esclusiva associazione sherlockiana mondiale, alla quale non ci si può iscrivere né chiedere l'iscrizione, ma solo attendere di essere cooptati...
Buon lavoro, quindi, al Dott. Solito, sia come medico che come scrittore!
Autore Enrico Solito
Editore Delos Digital

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