Un gigantesco contenitore di informazioni dalle potenzialità immense.
Ne è convinta la protagonista del romanzo, Mae Holland, che appena assunta dal Cerchio, vede nella sua azione la possibile realizzazione di una utopia a lungo sognata dall'umanità, ma mai compiutamente concretizzata: una vera e propria democrazia diretta, dove gli utenti possono far sentire, in piena trasparenza, la loro voce, che i governanti non possono oramai ignorare. Il Presidente degli Stati Uniti vorrebbe impegnare la Nazione in una azione di guerra? In pochi minuti può chiedere l'opinione del suo popolo tramite il Cerchio e, bypassando il Congresso, conoscere in tempo reale il polso della gente. E chi, fra gli utenti, non dà nessuna opinione, commette una grave mancanza civica perché dimostra una dissociazione dalla comunità che oramai non è più ammissibile.
Tutto è trasparente, tutto è tracciato, tutto è online. Il nemico numero uno è la privacy che non ha più alcun motivo di esistere: se il cittadino-utente si comporta correttamente e non ha nulla da nascondere, a cosa serve la riservatezza? Sono solo le assurde pretese di privacy che hanno sempre coperto le peggiori corruzioni, i traffici più indegni e i reati più odiosi. Ma se tutto è trasparente come il vetro e nulla sfugge all'occhio del Cerchio (e dei suoi 3 miliardi di utenti), è la fine di ogni malaffare.
Ma il confine fra utopia e distopia è fin troppo labile e l'aspirazione ad una società ideale dove esiste la democrazia diretta via web, senza più intermediazione parlamentare, finisce per apparire molto più vicina ad un nuovo e pervasivo totalitarismo, dove ogni coscienza individuale viene annullata a vantaggio di un'unica e totalizzante coscienza collettiva, come in un iper-tecnologico termitaio.
Il romanzo di Dave Eggers mette di fronte a questa prospettiva. Anche se non è un saggio sociologico, ma una semplice invenzione letteraria, tuttavia offre il quadro di un futuro del tutto ipotetico, i cui germi però sono ben presenti nella nostra società attuale, per cui una riflessione su cosa stiamo facendo e su dove vogliamo andare è forse il caso di farla.
Forse la tecnologia e internet ci mettono di fronte ad uno bivio evolutivo: diventeremo "Homo technologicus" o formiche?
Autore Dave Eggers
Editore Mondadori

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