Ne è un felice esempio questo libro, che racconta, in una sorta di count-down, gli ultimi tre giorni di Pompei dal punto di vista dei suoi abitanti. Gente vera, persone reali che hanno vissuto davvero quei fatidici tre giorni e che oggi, grazie agli studi e alle scoperte archeologiche, siamo in grado di capire e di comprendere.
Per merito di questo questo libro, dettagliatissimo e molto "umano", ci rendiamo conto che quella che ogni anno milioni di visitatori di tutto il mondo vengono a visitare, non è una "città-fantasma": è un luogo che ha avuto una ricchissima vitalità, dove migliaia di persone hanno vissuto, proprio come noi e che una fatalità della storia ci ha consegnato praticamente intatta, come se fosse la fotografia più antica della storia dell'uomo.
I pompeiani vengono descritti proprio com'erano: persone vere, affaccendate nelle loro attività quotidiane, ma perlopiù inconsapevoli del destino che li attendeva. Come del resto saremmo noi, pur con tutta la nostra tecnologia e il nostro progresso.
Come potevano, infatti, prevedere un'eruzione vulcanica della potenza distruttiva di 50mila bombe atomiche? Che quella dolce collina che oggi è il Vesuvio avrebbe creato una colonna di magma e materiale vulcanico alta 30 chilometri i cui fumi sarebbero arrivati fino alla Groenlandia? Che la geografia dei loro luoghi sarebbe stata stravolta per sempre?
Leggendo questo libro, oltre naturalmente a imparare molte cose, ci sentiamo umanamente spinti ad un sentimento di autentica solidarietà verso quelle persone, che ebbero la sventura di vivere quei giorni. I loro tentativi disperati di sfuggire ad un tragico destino ci commuovono e ci addolorano proprio come quando sentiamo al telegiornale o leggiamo su internet di un cataclisma che ha colpito una qualsiasi popolazione.
Ecco quindi che Pompei e i suoi abitanti non sono più un antico relitto della storia, lontano millenni. E' una città piena di gente come tutti noi oggi, tanto da sentirli quasi dei vicini di casa.
Un libro che ha la capacità di farci amare la storia facendocela sentire vicina, di farci amare il nostro patrimonio archeologico e culturale e che rafforzerà in molti lettori il senso di tutela e di ammirazione per i nostri preziosissimi beni culturali.
Autore Alberto Angela
Editore Rizzoli

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